27 Giugno, 2006
Dinanzi a Dio
Guerrieri solitari
In tempi finali di ristrutturazione in un sistema di vita, le basi costruite
sulla sabbia sempre precipitano. Non è monopolio di un pianeta o altro. Ciò che
si osserva avvenire sulla Sfera Azzurra non è qualcosa di fantastico e unico.
Non è qualcosa di speciale e differente. Ciò che avviene quì già è avvenuto in
altri sistemi di vita distanti o prossimi a questa regione dell'Universo. E ciò
che esiste oltre a questo potrà essere rivelato a colui che riuscirà a
modificare o mantenere il suo modello energetico con supporto per tali
informazioni, o frammenti di queste. Se necessario sarà.
Quanto più il timore si camuffa sotto altri concetti, più difficoltà ad ottenere
le informazioni spirituali. Essere prevenuto, osservare, cautelarsi non
significa timore.
Quì sulla Sfera Azzurra, la paura avvolge gli spiriti, incarnati o no, da
migliaia di anni, il chè rende difficile la loro ascensione. E' stato creato un
Dio a immagine e somiglianza dell'uomo e l'accomodamento si è installato nel
mondo interiore di ciascuno, e con questo, si vive nel timore di un Dio
che castiga ed è severo al tempo stesso che si vive aspettando che inviati di
questo Dio salvi tutti, o una parte che, per criteri errati e limitati, si
presume in condizioni di salvezza.
Quante facce ha questo Dio che è stato creato ad immagine e somiglianza degli
uomini della terra ? Tanti quanti sono questi stessi uomini che durante migliaia
di anni creano e ricreano, modellano e rimodellano, in accordo con le loro
necessità umane terrene.
Ci sono tante definizioni di Dio nei libri, che tutti potrebbero essere
soddisfatti (senza contare le centinaia di dei), se non avessero tante
informazioni senza senso. Un Dio terribile, bravo ?, punitivo ?, che permette
tutto quando gli interessa e proibisce tutto quando vuol mettere in ordine ?,
che fà affari, cambi per essere idolatrato ? che fà pressioni per essere amato,
che causa timore per essere rispettato ? che fà la guerra per essere temuto ?,
che promuove dolori per mostrare il suo potere ?. C'è tutto per tutti i gusti.
Ogni sentimento ha proporzionato la creazione di un dio a propria somiglianza.
C'è un solo essere che si è chiamato " Ciò che E' Stato , Ciò che E', Ciò che
Sarà". Questo, chi lo conosce ? Questo non commercializza luogo in cielo; non
negozia crediti per la riforma interiore; non esige sacrifici in cambio di
ricchezze; non fà transazioni per essere amato; non lusinga per essere
simpatico. Non punisce. Non è severo. E' giusto. Permette che i suoi figli
camminino in accordo con le loro possibilità, dandogli una mano quando la
chiedono.
Ciò che viene costruito dagli uomini, in qualunque regione dello spazio, è
osservato dal Creatore.
La domanda che non finisce: Come rimarrà tutto questo ?
Come rimarranno gli uomini dinanzi al Creatore, dopo tante caricature ? Dopo
avere fatto satira con Lui, come resteranno gli uomini? Schiavi delle caricature
fatte da loro stessi in tante vite. Sottoservi alle satire millenarie rispetto
all'Alfa e l'Omega. Soggiogando le leggi tendenziose create dalle loro
stesse condotte e condizioni di vita in quel momento.
Come resteranno gli uomini dinanzi al Creatore?
In tempi di ristrutturazione di sistemi di vita come avviene nella Sfera
Azzurra, tutte le basi costruite sulla sabbia saranno abbattute dai venti,
fuoco e dalle acque. Ciò che resterà tra le ceneri e polvere sarà la verità
indiscutibile che nascerà e crescerà in ciascuno. Non ci sono novità in queste
fasi, per chi ha già vissuto in altre regioni dell'universo.
Mentre si attende una situazione, avviene altro. Perchè la verità è silenziosa;
non grida. Essa sorge e comincia ad essere percepita da colui che desidera.
La Giustizia del Creatore si manifesta e si fà sentire in ogni vita; in ogni
essere. E la coscienza di non aver vissuto le vite dentro dei suoi precetti fà
sì che si abbia timore quando essa si presenta.
Le fasi per la ristrutturazione sono conosciute da quelli che ad essa
partecipano e si fanno presenti senza con questo modificare una virgola di tutta
la programmazione.
Per questo, si mantiene in silenzio davanti alle illusioni che prendono la
maggioranza. Tacciano davanti a quello che dice di saper tutto. Chiudono gli
occhi a ciò che gli è pura illusione, vivendo le proprie vite in una forma
tranquilla. Sono come cavalieri solitari che seguono il proprio destino perchè
lo conoscono, sanno chi sono e sanno i motivi di essere come guerrieri solitari.
Questi cavalieri solitari (così li chiamo ) stanno dove è necessario stare.
Si riconoscono. Si identificano tra loro, in silenzio, in quanto energia che si
trova in una medesima regione siderale. Sanno ciò che significa. Conoscono le
vite che abitano le decine di dimore per questo universo e molti di loro
conoscono le dimore di altri universi.
Loro si manifestano in momenti previamente programmati. Non sentono difficoltà
di comunicazione, malgrado pochi li comprendono nei loro linguaggi vocali,
azioni o espressioni artistiche. Non sono conosciuti da questi sistemi di vita
che passano per la ristrutturazione come avviene nella Sfera Azzurra, eccetto
uno o l'altro che si fà conoscere. Le loro presenze significano fasi dentro fasi
di un tempo senza tempo.
La giustizia di Colui Che Tutto E' è la base delle loro azioni e per questo, le
loro presenze sono ricevute con timore, rivolta e rifiuto per tutti quelli che
sanno (intuiscono) che non vivranno le loro vite (nè le vivono ) in pace. Mentre
avviene la ristrutturazione di quel sistema di vita dove sono stati, là vivono
adattati al Pianeta, senza dimenticare chi sono e di ciò che devono fare.
Amore infinito, sconosciuto da molti e per questo, incompreso da quelli che si
collocano al margine dell'Amore del Creatore e passano le loro vite cercando di
schivare la Giustizia Cosmica, il chè non impedisce che essa avvenga nella vita
di ciascuno e in quella della collettività dove si vive al momento, in qualunque
regione di qualunque dei molti universi.
Ciò che avviene in questa regione dello spazio può essere strano o perfino
fantastico, qualcosa di inusitato, per alcune culture di origini diverse, che la
abitano e che cominciano a percepire che qualcosa, di fatto, avviene, malgrado
captino superficialmente ciò che possa stare accadendo.
Le diverse culture che sulla Sfera Azzurra si sono installate, venute da altre
regioni in cerca di una vita più facile e più comoda, con fratelli che li
possano servire e regni temporanei e sovrani effimeri, presumono d'essere i doni
della regione. Mentre, il controllo che suppongono di avere non è sorpresa nè
novità per i ristrutturatori del cosmo che sono quelli, in verità che hanno il
controllo della regione e che conoscono le culture che la popolano, dalla
creazione, invasione fino al momento in cui si incontreranno per la battaglia
finale in quella regione.
La lapidazione di ciascun essere che abita la Sfera Azzurra nei tempi attuali
promuoverebbe una ristrutturazione differente, nel caso fosse avvenuta nei tempi
remoti.
Questa regione mai è stata abbandonata al caso e invasori che schiacciano i
fratelli minori. C'è chi tutto vede e tutto sà, e agisce silenziosamente,
rispettando il tempo di ciascuno. Nè rimase sotto la protezione di chi non
presentava i requisiti necessari.
In qualche momento la Sfera Azzurra è rimasta consegnata a comandi senza comando
e senza pianificazione efficace, anche se esistono quelli che pensano di
proteggerla; o quelli che pensano che santi miracolosi abbiano montato le
proprie baracche in orbita e lì presumono una guardia e protezione senza
immaginare che non si protegge ciò che non deve essere protetto; ciò che per sè
stesso è auto sufficiente a proteggere sè stesso e a chi viene in suo aiuto.
L'inversione di valori o la creazione di nuovi valori compatibili con il modello
di energia vigente in quella regione non presenta novità ai cavalieri
solitari che per la lunga esperienza di vita, conoscono l'andare di ciascuno e
così, non si sorprendono quando si trovano davanti a situazioni che gli si
presentano e con le quali convivono in quel momento.
Mentre molti si perdono nei cammini, (in tentativi di scoprire nei cieli ciò che
stà quì sulla terra che tutti calpestano e che sostiene la vita di tutti), pochi
hanno incontrato il cammino.
In tempi di ristrutturazione della vita in un sistema in qualche regione dello
spazio, così come è sulla Sfera Azzurra, si cerca nei cieli ciò che stà in
terra, e si cerca in terra ciò che stà nei cieli.
Quando questa ricerca avrà un punto di incontro tra i due, cielo e terra, là
sarà tutto ciò che si è cercato, tutto ciò che è cercato da tutti.
E questo punto di unione stà in ciascun essere, nel mondo interiore di ognuno. Un
punto di incontro tra cielo e terra.