20 Febbraio, 2007

Il Rabbi

A breve cominceranno i preparativi per la commemorazione di una data funebre: quella della crocifissione del Rabbi.

Come se i rituali eseguiti attualmente appagassero la responsabilità di ciascuno quando è avvenuta la definitiva degradazione della specie umana che risiede sul Pianeta Terra.


Come se le menzogne sulla sua vita, collocandogli parole come se fossero sue, in un intento furtivo e ipocrita di esimersi dalla responsabilità per l'omissione e adulterazione dei fatti reali.

La più vile distorsione si riferisce al suo assassinio. Dopo avere creato un credo religioso che era programmato per essere creato nell'intento di alienare ancora di più gli abitanti del pianeta, usando la figura del Mite Rabbi...dopo questo, sono riusciti anche ad adulterare la sua storia , inclusa quella della sua morte.

Egli è stato assassinato perchè scomodo ai diversi signori che abitavano , nel fisico e nell'extra fisico del pianeta. E questi stessi signori hanno trasformato il suo assassinio in un atto di sacrificio spontaneo. E, su questa base, questi signori hanno alimentato e alimentano l'idea che lui, Sananda, ha tolto i peccati del mondo. A che mondo si riferiscono questi signori ? A quello delle fate ?

Perchè dai mondi reali che esistono sul Pianeta non sono stati tolti i peccati. Questo perfino i ciechi possono vederlo. E quando coloro che dicono di essere suoi fedeli seguaci cominceranno a pensare a questo e lasceranno cadere il velo di tutta questa menzogna creata attorno al Dolce Rabbi ?

Nel vano tentativo di lavarsi le mani, pensando che il rabbi non sapeva e non sà dei loro turpi obiettivi, e per convocare più abitanti per essere massa di loro manovra,hanno alimentato e alimentano l'idea che lui "è morto per la nostra salvezza", che egli si è sottomesso al sacrificio di essere crudelmente violentato nella sua integrità morale e fisica.

Hanno trasformato, quì sulla Terra, in un martire pazzo il Saggio che l'Universo ha inviato. Hanno trasformato in un essere con utopie il Filosofo che l'Universo ha inviato. Hanno trasformato in reo il Giudice che l'Universo ha inviato.

E oggi , continuano a venerare le idee distorte che sono state create subito dopo il suo assassinio. Continuano a venerare un martire, quando sarebbe meglio apprendere dal Filosofo.

Continuano a non voler conoscere il Rabbi. ingannano sè stessi e pensano di conoscerlo; e pensano che ingannano dicendo che seguono i suoi insegnamenti. Continuano a dire che egli è stato crocifisso senza fermarsi a pensare ciò che sia la crocifissione di qualcuno. In tutti i sensi. Rifiutano di dire che egli è stato assassinato. Non vogliono la verità. Preferiscono la menzogna confortante delle loro vanità. "Egli è morto per togliere i peccati del mondo" è più vilmente  comodo di pensare, perchè così "non ho bisogno di migliorare, giacchè sono santificato, purificato..."egli mi ha liberato dai miei peccati" , e seguono i giorni per cammini tortuosi massacrando chi incontrano, calunniando, invidiando, rubando, tradendo, guerreggiando. E questo perchè non hanno "peccato". Se allora li avessero, che ne sarebbe dell'attualità ?

Cosa sarebbe l'attualità ? Ciò che è.

Una chiara visione di ciò che sarà in tempi brevi, in cui la barbarie esploderà e rompendo lo strato di vernice dell'educazione sociale, e si esteriorizzerà nel quotidiano, in cui vale qualunque cosa per darsi bene. In una forma molto più intensa dell'attuale.

E' necessario che avvenga? No. Ma è ciò che le umanità desiderano. Anche se gridano nelle strade chiedendo pace, fanno la guerra entro sè stessi e con il prossimo.

L'accumulo di teorie mirabolanti e piene di illusione cadrà sopra ciascuno che l'abbia fatto nelle sue vite, e allora, senza referenze per mantenere le apparenze di illuminati, non riusciranno più a ricordarsi dei Saggi, tra loro, filosofi, scienziati, musici, anonimi, che tanto hanno collaborato lasciando, con le loro vite e le loro opere, impregnata la certezza che vale la pena vivere in un mondo di pace ed in pace con tutti.

Forza e coraggio al ricercatore, che di fatto, stia cercando la verità.


 

 

 

 

 

15 Febbraio, 2007

Mentre questo, sulla Sfera Azurra...


In mondi più avanzati moralmente, vivere è piacevole. C'è tempo per tutto. E sempre la libertà di ciascuno rispetta il diritto dell'altro.

La vita in corpo fisico, in questi mondi , è opzionale. Ciascuna anima cerca la propria  evoluzione interagendo con gli incarnati in quel mondo, o per la propria incarnazione, che gli faciliterà numerose esperienze che l'aiuteranno molto nella propria crescita interiore.

Non è una vita in un corpo pesante, come quello della Sfera Azzurra. I corpi fisici sono più leggeri, fluidi, e non bloccano le loro conoscenze in quanto anima manifestante in un corpo.

Si vive in una forma ancora impossibile da immaginarsi sulla Sfera Azzurra. In pace. Con lavoro. Con integrazione al Cosmo. Tutto in equilibrio. La dualità è riconosciuta, identificata e lavorata in accordo con ciascuno, sempre con obiettivi di lasciare vincere i sentimenti che producono l'amore e la giustizia.

Mentre questo, sulla Sfera Azzurra....

Da molte dimore sono venuti fratelli più esperti per aiutare i fratelli minori che abitano i mondi della Sfera Azzurra. Già da alcuni migliaia di anni stà avvenendo sistematicamente.


Molti hanno lasciato le loro vite organizzate nei loro pianeti originali, hanno avuto bisogno di ricrearsi, in un certo modo, per poter entrare sul Pianeta Azzurro. Per molti è stato come diminuire di misura, visto che abbisognano di compattare tutto il potenziale di energia che sono per adattarsi alla vita terrestre, principalmente la vita fisica, quando incarnano. Ogni cura è presa per non impattare l'ambiente astrale/spirituale con la sua presenza extra-fisica. E' conoscenza di questi fratelli maggiori che una energia più potente, prossima di una meno potente può causare turbamento ed un certo terrore interiore, come disse un fratello, una certo giorno.


Questo terrore interiore che fratelli minori sentono quando prossimi a questi fratelli maggiori, mentre sono nei mondi extra-fisici, è sentito pure da loro quando sono incarnati ed appaiono con questi fratelli maggiori pure incarnati.

Normalmente, questi minori guardano sfiduciati, angustiati, risentiti o timorosi, per questi fratelli maggiori e non comprendendo il rigetto che sentono catalogano ed etichettano i fratelli maggiori come esseri di nessuna fiducia.

Stò parlando di fratelli maggiori realmente. E non di fratelli minori burloni che si dicono e si mascherano da fratelli maggiori per ingannare ed illudere gli altri.

Ci sono, nelle dimore della Sfera Azzurra, vite delle più svariate forme, oriunde da diversi punti di questo universo. Ciascuna ha le sue caratteristiche personali che portano con sè, incluso quando si incarnano. In questi tempi attuali, molti si stanno riconoscendo, in funzione delle vibrazioni di sentimenti acquisiti nel corso delle molte vite incarnate, ed anche nei tempi in cui non incarnarono, ma che hanno continuato a vivere nel mondo astrale, nella sua forma corporale originale, che vanno impregnando i loro corpi astrali.


Fratelli minori hanno vissuto ed ancora vivono ingannandosi sul Creatore e sui sentimenti che sono le molle propulsori della pace tra i popoli.. Molto tempo è stato concesso alle vite che erano quì perchè si riconducessero ad una vita di pace e giustizia. Non lo hanno fatto. Migliaia di anni di esistenza sul Pianeta non hanno significato nulla. Allora, questi fratelli più vecchi, al vedere lo stato di degrado in cui si trovava il pianeta, l'agonia che già sentiva lo spirito che è quì accoppiato al pianeta, hanno deciso di rinunciare a sè stessi e venire ad aiutare nel possibile. Questo risale ad alcuni migliaia di anni.


Allora, questi fratelli maggiori vennero. In tutti i tempi. Ed hanno lasciato i loro segni, i loro registri, la loro vita, la loro storia. Penso, ora a Quetzalcoatl ed alcune storie, persino  graziose che egli ha vissuto quando  sbarcò quì, come un dio disceso dal cielo in un carro di fuoco.


Penso anche al nettare degli dei, che questi fratelli più vecchi consumavano ed anche offrivano ai loro fratelli minori, divenendo così l'alimento più importante per tutti. Portarono gli strumenti che lo fabbricavano e da questi strumenti usciva una prelibatezza con alto valore nutritivo e molto saporita. Per questo rimase conosciuto come nettare degli dei. E tutti si alimentavano di questo, senza distinzione di classe sociale, colore, razza; e senza dover pagare.

Se fosse possibile scoprire il velo che copre la storia dell'umanità, molte cose che, oggi, sembrano assurde troverebbero eco dentro molti spiriti. ma le umanità della Sfera Azzurra non vogliono la verità, anche quando la cercano.

Penso, ora pure, alla punta triangolare della piramide che necessitò di essere ritirata dalla Sfera Azzurra, da molto tempo, perchè non cadesse nelle mani indebite e usassero il suo contenuto per un maggiore dominio sulle umanità terrestri.

Così mi vengono in mente ora i cristalli lasciati sulla Sfera Azzurra, il cui contenuto nulla più è della conoscenza acquisita e concentrata di tutto l'universo. Origine della vita. Scienze. Matematica. Astronomia. Fisica. Chimica. Filosofia. Arti in generale. Morale. Etica. Ingegneria. Tra altri. Già non è più possibile l'accesso ai suoi codici. Tutto ha un tempo. Tutto ha ordine.


Quando tutto era il verbo sulla Sfera Azzurra, in diversi punti sono stati lasciati oggetti e simboli contenenti le informazioni necessarie e accessibili alle umanità che avessero raggiunto un certo modello  energetico d'amore. Dinanzi ad ogni passo, ad ogni secolo, ad ogni millennio, al percepire per dove camminavano i fratelli, che malgrado i tanti fratelli maggiori presenti, da vicino, vivevano e vivono facendosi sordi e cechi, dinanzi al rifiuto  di crescita morale, sono stati ritirati la maggioranza di questi simboli e oggetti, per decisione degli anziani degli universi che hanno cura di questo bel pianeta sin dalla sua creazione.

Sempre saranno raccolti i frutti delle proprie piantagioni.

E le umanità, (dai tempi remoti sino al tempo attuale, rifiutando o dubitando della propria potenzialità a modificarsi e vivere in pace in questo pianeta) hanno accettato l'influenza di popoli di altre regioni di questo universo che amano la guerra e il dominio su tutti. E sotto l'influenza dei suoi affini per essere della stessa regione in questo universo che sono venuti quì, o dopo di essere stati quì, hanno abbassato ancora di più i loro modelli di energia e affinandosi con questi si sono degradati moralmente e spiritualmente mano mano che i loro sentimenti cadevano. E questo continua ad avvenire, e ben più accelerato, al momento.

Esseri astrali deformati o in deformazione, come conseguenza dei loro sentimenti. Molti già cominciano a vedersi come sono. Già non riescono più ad ingannare neppure sè stessi. Non riescono a mantenere la fantasia dalla quale sempre si sono serviti per ingannare e intorpidire altri. Ciascuno si rivelerà per quello che è. Lord Michele ha avvisato molte volte, ma pochi lo hanno ascoltato. Sono stati distorti i suoi avvisi e utilizzati  in accordo con la convenienza di chi li ha distorti. Ma anche così, non impedisce che stia accadendo ciò che egli ha avvisato veramente.

Questo ricadrà sul mondo fisico, visto che gli esseri che sono incarnati riflettono ciò che sono interiormente.

Non c'è un tempo previsto perchè questo avvenga, e tentare di indovinare è pura perdita di tempo, che può essere meglio utilizzato nella lapidazione (lucidatura) di sè stesso. Cercare l'integrità morale e spirituale e ricominciare la condotta della propria vita con equilibrio,pace, solidarietà, lavoro, unione e giustizia.

Osservare sè stesso e non preoccuparsi tanto nell'osservare la vita lontana. Analizzare i propri sentimenti e verificare quali sono, e non analizzare la vista esterna. intensificare sentimenti di lavoro, progresso con ordine e rispetto, giustizia, cercando di renderli sempre più forti nel proprio mondo interiore perchè le azioni e le parole siano stabiliti in essi, e così vivendo un ogni giorno di più con la certezza di essere in un cammino più solido, e i propri passi, più fermi e sicuri.

 

 

 

 

05 Febbraio, 2007

Luci che si spengono?

Negli ultimi tempi di una era corrotta, in cui il pianeta si prepara ad una ristrutturazione della vita , vediamo molti fratelli confabulare, nei sub mondi astrali, e portare al mondo fisico le impressioni  che restano impresse nei loro corpi astrali e allora, agiscono in forma simile, quasi sempre, lasciandosi accecare sempre più davanti al brillare della luce che inganna e acceca.

Non vogliono sentire che si stanno contaminando con i virus astrali e le infermità che infettano i loro corpi astrali , e che ricadranno sopra il fisico, attraverso i più vari disturbi emozionali, così come azioni ogni volta più indolenti o egoiste.

Per quanto vogliano dire che sono svegli e che conoscono la realtà, si lasciano imbrogliare in tele di menzogne e sostanza negra che li lega ai sub mondi astrali.

Hanno cercato accesso a informazioni del passato, presente e futuro, ed hanno avuto qualche progresso in questo. Mentre, pochi stanno approfittando della opportunità preziosissima che gli è stata offerta perchè agissero come esseri di pace in un pianeta che vive in guerre, di tutti i tipi.

Anche se sanno, se hanno informazioni, se sono nati in questo tempo già con informazioni circa la situazione...

.... anche se non vogliono camminare i lati oscuri dell'ombra....

..... anche se non vogliono seguire verso l'abisso infinito e più nero della stessa notte....

.... anche se vogliono tirare un poco la lama che gli copre lo spirito e cercare una vita spirituale più coerente....

.... anche se si immagina sicuro e protetto e che così, può fare ciò che desidera perchè i loro mentori sono così e così e loro possono tutto...

..... anche se......

Meglio sarebbe essere un poco più umile e cercare di far fronte, con proprietà, con le informazioni portate al nascere, così come quelle ricevute nel corso della propria maturità. L'insegnamento di colui a cui molto è dato molto sarà preso è reale e dovrebbe essere tenuto in considerazione da tutti, e non solo usato come conoscenza biblica in sfilate folli di teorie.

Chi è venuto in missione di pace e non corre rischio alcuno che il suo spirito si contamini con l'alto grado di infermità morali non permetterà che proprio che questo avvenga.

 

Mentre, chi non è venuto, così tanto fermo e gli è stata dato tutto l'aiuto perchè non si contamini più, che non si leghi più, in quanto energia, ai sub mondi astrali e agli esseri che lì abitano... chi si stà contaminando con questi mondi, già dovrebbe arrotolarsi le maniche facendo qualcosa di utile per sè stesso, perlomeno, poichè è tanto "difficile" fare per il prossimo pure, anche se sia un prossimo con cui abbia affinità, o per il pianeta stesso.

Dire di amare il pianeta, tutti lo dicono. Dire di amare il prossimo , tutti lo dicono.

E ora, le umanità riceveranno l'ultimato venuto dai propri fratelli incarnati, e che non è più possibile fare vista spessa dinanzi alla crudeltà imposta a questo pianeta così garbatamente generoso con tutti, perfino con chi la fà sanguinare ad ogni rantolo da motosega che taglia l'albero, ad ogni vita acquatica che si estingue sotto l'azione assassina di sostanze tossiche gettate ai fiumi e ai laghi.

Dopo l'ultimato in linguaggio umano, il Pianeta parlerà il proprio linguaggio. Ed espellerà tutto il male che lo corrode senza compassione alcuna. Ora reclamano e si impauriscono con la gravità della situazione, per aver timore delle conseguenze che sanno che ricadranno sopra ognuno che ha contribuito  a quasi distruggere il pianeta, che, invece espellerà tutti gli invasori. Chi ha paura, che cominci ad analizzarsi e cercare un cammino più virtuoso, così come chi si presume salvo e protetto dagli dei che gli parleranno nell'ora in cui hanno contato su di loro.

Come stà il tuo spirito ? Cerca di armonizzarlo ed incontrare così un poco di equilibrio. Se ti fermerai nel cammino, nuovamente, per indolenza di andare, la volontà sarà rispettata, così come è rispettata la volontà di quelli che mirano i nostri occhi e tentano di strapparli nella presunzione di lasciarci cechi come loro stessi.

Tutto viene permesso. Ma chi stà permettendo ha struttura perchè facciano. Ha condizioni di sopportare le amarezze di una vita crudele imposta da quelli che si dicono fratelli perchè ciascuno si riveli com'è dinanzi agli occhi della Giustizia dell'Universo.

Per una riflessione: E questi che feriscono sarebbero pure in condizioni di supportare il ritorno delle loro azioni crudeli e premeditate, condotte per la non conseguenza della gelosia e della propria incapacità di amministrare la propria vita spirituale in modo da incontrare l'equilibrio in tutte le loro vite, e seguire il cammino  di mezzo ?


Miei fratelli si stanno perdendo nei mondi astrali, dove insistono a dire che vanno in missione, e si rifiutano percepire che per là si dirigono per affinità che cominciano a saltare agli occhi dei propri mentori, che stanno inviando tutti gli sforzi per aprirgli gli occhi.

Alcuni già cominciano a rifiutare qualunque contatto con i propri angeli custodi, bloccandogli l'accesso, ma permettendo che esseri tenebre li guidino nel quotidiano, influenzandoli ai percorsi che stanno portando la maggioranza agli abissi profondi, da quale sarà molto, ma molto difficile uscire.


Già cominciano a pensare che siano i loro angeli custodi gli ossessionanti, visto che la loro energia stà iniziando ad essere differente da quella dei propri custodi.  Già cominciano ad accettare gli ossessionanti come essere loro leali amici spirituali che li accompagnano da molte ere.


Spiriti intorpiditi ? Visione distorta ?

Sono fratelli che hanno coscienza di chi sono e che non stanno resistendo alla vita domestica che gli è offerta nei sub mondi astrali, e che, già cechi per la luce che offusca e aliena, credono di venire assistiti nell'astrale, e per pura vanità, non accettano riprendere il cammino originale che tracciarono come meta: quello delle Virtù.


Se la vita incarnata gli pesa, cercano sempre più nei piaceri delle vanità soddisfatti motivi per alleviare ciò che lo spirito sente ma la mente futile rifiuta perchè gli è più facile vivere senza sforzo che tracciare cammini stretti ma sicuri di una vittoria sulle scabrosità.

Cercano sempre più fughe, imprigionando ancor più lo spirito, non permettendogli essere nulla se non l'ombra di ciò che è stato.


Fermarsi un poco, respirare più lentamente; toccare un fiore nel vaso in cucina o in sala, o giardino (privato o pubblico); sedersi e restare calmo mentalmente lasciando lo spirito a cercare la forza che necessita attraverso la meditazione che può essere fatta nel conforto della propria casa; ascoltare una musica positiva, preferibilmente sacra, come le Ave Maria, o di Sebastian Bach, tra tanti altri che hanno portato melodie cosmiche per il nostro quotidiano; giocare con le dita in una pozza d'acqua mentre lo spirito si fortifica; osservare il cielo ed andare a passeggiare gli occhi tra le stelle senza fretta di andare a sedersi dinanzi all'apparecchio e vedere films senza valori etici e morali; ascoltare il suono del silenzio o la musicalità che il vento ci porta.


C'è molto da fare per l'equilibrio tra la vita fisica ed extra fisica .Questo (l'equilibrio) non sarà trovato nelle scaffalature di supermercato, farmacia o shopping. Esso è dentro di noi.

Cìè molto da fare per la pace nell'essere di ciascuno. E nel Pianeta. Dipende da ognuno.
 

 

 

 

 

 

 

01 Febbraio, 2007

 

MONDO REALE

- In un tempo differente di quello della Sfera Azzurra, seguo per dove ha luogo una riunione.

Sò esattamente in quale regione dello spazio mi trovo, ma non posso dire il luogo.

Vado sino a dove sono i partecipanti. Nell'incrociare l'ambiente salutando tutti, ricevo, in uno scambio di sguardi con i miei guardiani, informazioni valissine e mi metto alla destra del comandante Ashtar Sheran, ben vicina ai suoi custodi. Degli argomenti lì trattati, alcuni frammenti saranno divulgati a debito tempo terrestre. per ora mi riservo di relazionarli.


Il comandante ha vissuto esperienze validissime negli ultimi millenni, accompagnando l'operazione realizzata (a sua richiesta) per la riorganizzazione della flotta sotto il suo commando, e oggi, più maturo di prima, resta sulla flotta aspettando il termine della sua missione.

mentre io pensavo a questo, abbiamo sentito tutti il segnale rosso di allerta. Ancora uno scambio di sguardi con i miei custodi. Azioni mentali prese, provvidenze cominciano ad essere con urgenza in vista della sicurezza di chi era lì. Scudi magnetici eretti ad evitare qualunque entrata o uscita di chiunque sia di quella regione.

In frazione di secondi (contato in modo terrestre) è identificata l'area in pericolo. Esattamente dove è una nave scientifica che aiuta i mondi fisico ed extra fisico della Sfera Azzurra, il cui comandante è un fratello valoroso con profonde conoscenze scientifiche.

Il comandante Ashtar Sheran mi cerca con gli occhi, e scambiamo informazioni codificate, i cui simboli solo noi due sappiamo collocare in ordine corretto. Processo utilizzato già da molti millenni, in vista della necessità di comunicare tra noi senza intercettazioni o interferenze di chi stesse pretendendo, illegalmente, cogliere informazioni segrete di ciò accade sulla flotta e fuori di essa.

Molti sempre hanno tentato di intercettare questi messaggi e adulterarli, ma mai riusciranno nel loro intento. Alcune di queste patente della flotta si contrattano ancora oggi per aver sembra, intercettato alcuni di questi messaggi, non sapendo che quando fecero questo, è stato esattamente perchè si comprovasse la loro azione di infedeltà e vendita di informazioni per i ribelli. Non accusiamo, ma sempre abbiamo lasciato che ciascuno si mostri come è, perchè è così che funziona l'organizzazione cosmica.

Il comandante Ashtar Sheran riceve e decodifica il messaggio, guarda nuovamente verso me, verso i miei custodi, ed in modo rapido, verso tutti quelli che sono nella sala, inclusi i suoi propri custodi, avvicinandosi un poco più a loro.


L'allerta rossa resta attivo, e tutto avviene in forma molto rapida, e senza alcuna tensione.  Equipes di pattuglia assumono le loro posizioni e usano le uscite di emergenza in cerca dei criminali che lì attaccavano la nave scientifica, conosciuta sulla Sfera Azzurra come centro di cura cosmica.

Mentre accadeva questo, abbiamo inviato mentalmente le informazioni a chi di dovere, ed abbiamo comunicato perchè le navi pacifiche non entrassero nella regione, in vista della battaglia in corso.

Il vice comandante in capo della flotta è stato avvisato sollecitandogli provvidenze di dove stava.

Ancora una volta, io e i miei guardiani abbiamo comunicato tra noi e Ashtar Sheran. Io sapevo ciò che lui provava, perchè avevamo già vissuto esperienze simili. Chiesi  calma e che si mantenesse impassibile, totalmente impassibile, perchè tutto avesse seguito equello che avrebbe dovuto accadere, accadesse in maniera di non lasciare dubbi. E' stato sempre così. E così sarà sempre.

Mentre le istruzioni erano passate ad un livello mentale fuori della portata della maggioranza che erano lì, posso dire che pochi sapevano ciò che accadeva là fuori, in verità. E siamo rimasti mantenendo il silenzio perchè era necessario.

Sapevamo che l'operazione sulla flotta, che si è iniziata da alcuni millenni, culminando, nel tempo terrestre, nel mese di maggio 2005, operazione questa che io chiamo della seconda caduta degli angeli, ma che in verità, trattasi della destituzione di centinaia di membri del distaccamento. Sapevamo che questo avrebbe portato rappresaglie (anche nell'extra-fisico) dei molti insoddisfatti che ancora confondevano in sè l'apparenza di onesti, e che pur non facendo parte del riferito distaccamento, una volta o l'altra, andavano là ad accompagnare la situazione. Questi pure stanno con i loro perispiriti impregnati con i virus di quella spedizione assurda fatta senza pianificazione dalla Confederazione.

L'allerta rosso resta attivo, ma quelli che si comunicano mentalmente sopra il modello della maggioranza che lì si trovano sanno che il pericolo è già passato, malgrado la battaglia rimanga assorbita.

La nave scientifica, culla dell'attacco, ha azionato i suoi scudi di difesa, e navi pattuglia si sono dislocate attorno, rinforzando la vigilanza, assieme alle pattuglie che di routine l'accompagnano.

La battaglia comincia. Dinanzi ai nostri occhi. Impassibili, continuiamo a inviare istruzioni, assieme al comandante Ashtar Sheran, che assume il comando e coordina le strategie.

L'insicurezza e il timore comincia già a farsi sentire in alcuni dei presenti. É quando allora, uno di quelli che stavano lì, anche non essendo del distaccamento, (era in visita), aziona un dispositivo nel tentativo di colpire il comandante Ashtar Sheran.

Questo era uno degli obiettivi della rotazione provocata là fuori. Distrarre l'attenzione di quelli che si trovavano in quell'ambiente, per avere spazio per agire. Come questo non è avvenuto, questo essere non sopporta più la tensione e l'assenza di notizie di quello che stava accadendo, e decide di fare subito ciò che è venuto a fare : colpire il nostro fratello. Così cade  la sua vera maschera: con le sue proprie azioni. Ancora un traditore nelle file della Confederazione che non lascia dubbi sopra i suoi obiettivi. Dinanzi a testimoni visibili a lui e pure a quelli che non erano visibili a tutti, lì.

Nel momento in cui questo essere mirò il comandante per colpirlo e azionò il suo equipaggiamento (minimo, per segnale) di attacco, immediatamente, il comandante azionò i suoi propri scudi di difesa, in modo di respingere l'attacco.

Simultaneamente all'azionare l'equipaggiamento, questo essere, si dirige rudamente alla porta nel tentativo di fuggire, il chè gli è stato permesso, perchè si comprovassero, ancora una volta, i suoi obiettivi oscuri. Egli non si faceva un idea che veniva monitorato totalmente e che il cambiamento delle proprie vibrazioni veniva accompagnato.

la porta fu aperta ad una emissione mentale del comandante proporzionando l'evasione di questo essere che lo ha attaccato. Siamo rimasti noi tutti dove eravamo. Tranquilli. Sapevamo ciò che stava avvenendo e quello che sarebbe avvenuto in seguito.

L'essere che ha preteso attaccare il comandante fuggì per i corridoi in cerca di una piccola nave , presumendosi salvo, uscì con essa approfittando che le porte di emergenza erano aperte  per l'entrate e l'uscite delle pattuglie. Male si mise lui nell'ambiente esterno di dove eravamo,  si trovò con la nave scientifica un poco distante ma a lui di fronte, intatta, circondata da pattuglie, e vide  i suoi complici imprigionati con le loro navi, portati alla nave prigione più prossima.

Si disperò e nel tentativo insano si diresse alla nave scientifica, pensando che da solo avrebbe fatto ciò che i suoi complici non fecero, ed è allora che si vide circondato da pattuglie che lo aspettavano azionare il primo attacco alla nave, perchè così, culminasse, di fatto nel comprovare le sue turpi intenzioni su quanto si proponeva fare.

E' portato prigioniero tal come i suoi complici. Nella nave-prigione, attenderà insieme agli altri  che erano là e a quelli che arriveranno nei prossimi tempi.

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P.S.: Grazie, Anthares, per l'aiuto in quei momenti decisivi.