13 giugno, 2007
Con coscienza
Una riunione avviene in uno dei mondi fuori della Sfera Azzurra, il cui luogo
non posso fornire.
A causa di alcuni imprevisti, giungo, con altri fratelli, poco dopo il suo
inizio.
A motivo di questi fratelli di intervenire alla riunione, e per non essere loro
ancora nella condizione di usare il tempo come veicolo di trasporto, si è avuta
la necessità di usare una nave piccola con altre di pattuglia , attorno, come
guardia.
perfino per le navi, il clima è ostile troppo nei mondi astrali della Sfera
Azzurra e male siamo stati localizzati e seguiti da navi ribelli che
pretendevano qualunque cosa meno che farci passare.
Grazie agli sforzi delle navi guardiacoste, siamo arrivati al nostro destino
sani e salvi.
All'arrivo sul luogo della riunione, ci siamo salutati tutti, e si sono fatte
alcune presentazioni, visto che alcuni fratelli con me non conoscevano,
personalmente, (solo di8 nome) la maggioranza che si trovava lì.
E' stato relazionato il motivo deol nostro ritardo, che era, pure un argomento
della riunione: gli ambienti altamente ostili sulla Sfera Azzurra, e dintorni.
Siamo stati poi in un ambiente simile ad un anfiteatro, con molti presenti in
quel momento.
Parte di quanto si è detto segue in basso:
- La situazione caotica si accentua sempre più, in forma visibile già per
alcuni, ed anche così molti rifiutano comprendere che è il momento dell'unione,
e non della dispersione.
La fuga dalla responsabilità di chi è stato sulla Sfera Azzurra con qualche
missione per questi tempi è di alta importanza per chi necessita di queste
assumendo le proprie missioni, perchè, in sequenza, possano questi ultimi,
compiere le proprie. Missioni sequenziali le altre, aiutando a promovere il
necessario per la ricostruzione della
vita sulla Sfera Azzurra, basata sul progresso con ordine, Mentre, se alcuni
legami di una corrente si rompono, cosa sperare ? Se l'alfabeto non sarà
completo, come scrivere correttemente un nome ?
Come sempre è accaduto, la missione abortita per mancanza di appoggio, per
l'omissione tra i fratelli incarnati è di più peso di quanto si può immaginare,
poichè vite extra-fisiche dipendono dal compimento di queste missioni, e quando
non sono compiute, l'umanità fisica soffre di più.
Durante vari anni terrestri gli avvisi che tutti saremmo stati presi dalle
proprie vanità non sono state tenute in considerazione. Molti perfino hanno
pensato e ancora pensano che "vanità è un rossetto nuovo" o "una nuova
cravatta".
Sono stati orientati perchè osservassero di più sè stessi e promuovessero la
riforma interiore, anche se minima, perchè si avesse una miglioria nel modello
energetico. Non hanno preso in considerazione pure e continuano a coltivare gli
stessi sentimenti dell'auto pietà, auto flagello, egoismo, e altri sentimenti
che mantengono prigioniero lo spirito, senza condizione di respirare,
praticamente. Molti orientamenti, ripetuti infinite volte, sono stati trasmessi.
Chi li ha presi in considerazione ? Mentre i ribelli si uniscono, quelli che
sono stati in missione di pace si disperdono.
Tenendo conto la grande differenza percentuale tra gli invasori e quelli che
hanno missione di pace, come vogliono, quelli che sono stati in missione di
pace, sopportare quello che verrà ? Soli nel mezzo del caos che già si fà
presente ? E maggiore in futuro, quanto si accentuerà, come si sosterranno ?
Pensano di essere Eroi Imbattibili, Invincibili ? Pensano che maestri, avatares,
guru prenderanno tutti in grembo e porteranno in paradiso ?
Sarebbe raccomandabile che non contassero su di loro nella maniera che contano:
salvatori. Loro non salveranno nessuno, perfino perchè non hanno condizioni più
di avvicinarsi all'orbita del Pianeta, quanto più entrare nel suo campo
energetico e arrivare a qualunque dei mondi della Sfera Azzurra, nell'inferno
che lì si installa.
Mettersi nel luogo dovuto, ciascuno che è stato per la Sfera Azzurra con
partecipazione decisiva nei tempi del tempo del Pianeta, e riassumersi come
essere che si stà recuperando di tante vite pregresse, la cui opportunità
si completi con questa esperienza di vita incarnata, è ciò che già dovrebbero
stare a fare. Mentre continuano illusi dalla vita mondana e mediocre, e da essa
si lasciano portare in forma irresponsabile e incoerente, la quale gli apporterà
molte lacrime nel loro futuro spirituale per le opportunità concesse ma che sono
andate perse.
C'è stato , (e stà avvenendo) gradualmente, il ritiro degli Oriani che erano
(sono) in attività extra-fisiche in missione Terra; ritiro questo
provvidenziato da chi ha creato questo sistema di vita, che è chi governa, anche
se quasi la titalità degli abitanti, incarnati o no, ignorino questo fatto o
disconosca questi esseri.
Il fatto che le umanità non conoscano questi esseri stà a significare quanto
basso sia il loro modello di energia, poichè non riescono assimilare nessuna
informazione più sottile. E allora le cercano nei mondi affini, nei mondi
energeticamente identici a sè stessi, e con questo, ottengono sempre più
informazioni che non si sostengono, malgrado tutti gli sforzi di giustificarli
quando esse cadono = la menzogna non si sostiene.
Preferiscono continuare ad ingannarsi invece di lavorare la luce in sè stessi e
scorgere la verità che è dinanzi agli occhi di tutti. C'è chi, in cerca della
propria ascensione, è riuscito a mantenere contatto con esseri di questa potenza
di energia, ma si è lasciato trasportare dai suoi sentimenti fisici, rinunciando
così, con le sue proprie azioni, alla continuità di questa comunicazione, visto
che avvolto dai suoi sentimenti della vita fisica, non ascolta nè vede più
quello che potrebbe ascoltare e vedere.
Missioni diverse abortite. In tutti i mondi della Sfera Azzurra. In quelli
extra-fisici e perfino in quello fisico. L'egoismo governa l'intimo della
maggioranza degli incarnati, ciò che gli rende impossibile l'unione per una vita
futura più giusta e solidale.
Coprono l'egoismo e giustificano la necessità di aver cura della propria vita, e
non si rendono conto che non si stanno prendendo cura della vita spirituale come
potrebbero fare.
Qualunque essere che è venuto in missione di pace è in condizioni di aver cura
della propria vita fisica senza pregiudicare la vita spirituale nella sua
lucidatura e recupero delle proprie memorie.
Dov'è il coraggio che, in spirito, prima di incarnare dicevano di avere ?
Dov'è la forza di volontà che, in spirito, prima di incarnare, dicevano
che gli muoveva la vita ?
Perchè hanno rinunciato alle missioni assunte ? non percepiscono che, come
conseguenza, altri abortito le loro missioni ? Perchè agire in modo
irresponsabile collaborando con la inferiorità del modello di energia delle
umanità della Sfera Azzurro, e così, essere corresponsabili per tante missioni
di pace e progresso, abortite ?
Tutti sapevano che non sarebbe stato facile. Ma pure sapevano che non sarebbe
stato impossibile. Per non essere impossibile è necessario una ripresa di valori
in trutti gli esseri che sono incarnati sulla Sfera Azzurra in missione di pace,
e così, nel mutuo aiuto, gli uni aiutando gli altri, la possibilità del
compimento delle missioni possa essere una realtà.
Pretenderanno consegnare il Pianeta a tutte le razze invasori, predatrici, che
lo distruggeranno totalmente ?
Non basta essere luce. Tutti lo sono. Fare brillare la luce dell'Amore, della
Solidarietà, della Giustizia, del Progresso, dell'Ordine tutti possono. Mentre ,
quelli che sono già luce o sono vicini a diventarlo. E desisteranno ? Si
consegneranno, ancora una volta (come tante vite passate lo hanno fatto), agli
appelli di una vita incarnata, effimera, in detrimento del volo più alto che lo
spirito darebbe ?
In questi tempi terrestri, la mediocrità dei sentimenti, ancora una volta,
vincerà la grandezza che lo spirito può divenire ?