Mercoledi, 19 Settembre 2007

Pace dalle Stelle

Esco da dove mi trovo e mi muovo in direzione di un mondo in cui l'armonia è presente nei regni minerale, vegetale e animale. Dove abitano alcuni miei fratelli, con sui vado ad incontrarmi.

Passeggio tra i fiori, differenti da quelli conosciuti sulla Sfera Azzurra. Mondi molto differenti tra loro, e potrebbero essere ben simili, se le umanità della Sfera Azzurra si fossero rivolte alla pace.


Nostalgia di mondi come questo dove sono adesso. Esperienze di vite vissute in questi mondi portano, molte volte, una certa nostalgia come abitante della Sfera Azzurra, le cui umanità in totale degrado morale si incamminano autodistruggendosi.


Da dove sono non è possibile vedere la Sfera Azzurra. Ma non ci vuole molto per saperla avvolta da nubi nere, e tante altre se ne avvicinano in forma lenta, inesorabile. Io e alcuni fratelli conversiamo sulla situazione attuale del Pianeta e dello Spirito che la sostiene.


I signori che portarono il loro popolo, servi, schiavi sulla Sfera Azzurra fanno i loro movimenti per, ora e in tempi futuri, ritirare tutto di là. Tanto nella fisicità quanto nei mondi extra-fisici dove si installarono e  e restano quelli che non sono incarnati. Questo non vuole dire che riusciranno a raggiungere i loro turpi obiettivi.


I guerrieri della casa di Michele e di alcune altre case che là si diressero per aiutarsi gli uni e gli altri sono avvolti in strati e strati di illusione e non riescono a discernere nè i loro propri obiettivi di vita quotidiana e si perdono nei labirinti della eccessiva informazione che è plasmata nei mondi della Sfera Azzurra, incluso raggiunta da chi è incarnato e non sà differenziare ciò che è una chiaroveggenza reale ed una chiaroveggenza plasmata per interessi oscuri per offuscare ancor più la visione di coloro che la possiedono o credono di possedere.



E' un momento in cui forze contrarie lottano per liberarsi le une dalle altre. E i guerrieri di pace lottano, alla cieca, senza ascoltare, nè osservare le direttrici dalle quali, da molto , si sono dimenticati e possono finire col ferire  i loro fratelli di lotta. I guerrieri di Michele non contano più nemmeno con sè stessi, e la sfiducia infiltrata nei loro cuori, nel corso delle loro vite, incluse le incarnate, ha già
guadagnato la supremazia sulla umiltà e la solidarietà, mentre si presumono esseri elevati si lasciano  trascinare con le loro ali pesanti per la vita sulla Sfera Azzurra.



Le situazioni olografiche plasmate perchè possano apparire la realtà da alcuni che hanno questa condizione chiaroveggente, e che non sanno ( e non vogliono apprendere) discernere su ciò che stanno vedendo, e si lasciano portare dalle fantasie create dai mondi extra-fisici portandoli ai labirinti che vogliono portarli senza alcuna manifestazione di sospetto o rifiuto da parte di questi guerrieri che sono stati per la pace e in tempi attuali fanno la guerra alle loro vite e a quelle dei guerrieri prossimi.



Ed ogni volta di più vengono create situazioni o ambienti olografici perchè raggiungano una maggioranza e ciò che è visto sia divulgato nel modo di avere apparenza di realtà.

 
Ed ogni volta di più fratelli che non dovrebbero più ingannarsi continuano ad esserlo perchè la vanità di chi possano essere stati (o pensano di essere stati) qualche giorno nell'eternità ancora gli sostiene l'illusione di chi sono, nell'attuale, o che siano stati nel passato, non ammettendo nemmeno per sè stessi la necessità di tirare le scorie della contaminazione acquisita dalle vite vissute sulla Sfera Azzurra, in mezzo ad un ambiente ostile, degradante e con alto grado di contaminazione da innumerevoli  malattie morali.

 

É come perdersi nel deserto, e sotto il sole bollente e tanta sete, il viandante guarda dinanzi e vede lì acqua in abbondanza. Per lui, l'acqua esiste, egli sta "vedendo", ma non è che un miraggio. Quando egli raccoglie quello che vede come acqua si ritrova con le mani piene di sabbia, ed anche così, non percepisce o non vule ammettere che si è ingannato.

 

E' ciò che avviene sulla Sfera Azzurra.

Io e i miei fratelli camminiamo tra i campi rifornendoci dall'energia divina pulsante in quel sistema di vita nella quale ora mi trovo, Gli ambienti della Sfera Azzurra sono asfissianti e lo saranno sempre più.

 


C'è molto da fare in relazione ai fratelli minori che pretendono tirare un pò di scorie di virus impregnati nei loro corpi astrali. Ma non c'è nulla da fare in relazione ai fratelli minori che resistono alla loro propria realtà.

I guerrieri della Casa di Michele così come quelli di altre Case (inclusi molti popoli indipendenti, autonomi) che si diressero alla Sfera Azzurra per aiutarsi
gli uni agli altri nella ricomposizione delle proprie vite fanno le loro scelte ad ogni sentimento, parole ed azioni: di costruzione o di distruzione, il chè dipenderà sempre da ciascuno. E risponderanno per sè stessi e per i danni causati  ai giusti e ai mansueti. Seguo camminando tra i fiori nei campi del mondo do ve mi trovo, e respiro la pace in ciascun atomo. E' molto bello stare tra fratelli della stessa età spirituale, con gli stessi propositi di vita, in cui la Giustizia è la base che sostiene le nostre vite per l'eternità.



Nel frattempo, è ora di tornare alla Sfera Azzurra. Il lavoro mi aspetta.

Ad una distanza in cui la Sfera Azzurra è un puntino tra tante altre maggiori e belle stelle, già si sente l'energia degradante regnante sulle umanità di questo pianeta. Quanto più mi avvicino più sono percettibili le nubi scure attorno a tutto il pianeta, che lo avvolgono, ed all'avvicinarmi di più ho bisogno di cambiare le mie configurazioni per sopportare l'entrata nel suo campo mentale. Mi avvolgo nei miei corpi astrali per avere sostegno in questo ambiente in franco stato di putrefazione.

 

Giungo a Terra. E la vita continua. Per essere vissuta in pienezza, con integrità morale, giustizia e responsabilità per la vita, qualunque sia, mantenendomi distante da questo mondo ma vivendoci lo stesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedi  06 Settembre, 2007

La seconda caduta degli angeli


C' è molto di più nelle regioni abitate di questo universo di quanto vaghe relazioni sono divulgate sulla Sfera Azzurra. C'è molto di più tra il cielo e la terra  di quanto suppongono gli umani incarnati della Sfera Azzurra.

 

 
Ogni abitante di qualunque umanità di questo pianeta conosce le leggi che reggono l'Universo. Ciò che diviene differente alla sua comprensione è lo stile di vita che ciascuno ha scelto per sè. Ossia, ciascuno vede la verità nel modo che gli conviene, poichè questo è il modo con il quale si affina.

 

 
Questo vuol dire che ci sono vari livelli di visione/comprensione della verità
che è una sola e sempre sarà, e vuol dire pure che ci sono spazi perchè la menzogna entri, dimori e penetri.Questo fino a che la verità sorga. Ed essa sempre sorge, perchè essa esiste da sempre.

 

I
In qualche tempo terrestre, pezzi di verità che oggi non si accetta, saranno riuniti e narreranno una parte di ciò che sta accadendo nell'universo già da tempo - tempo che non può essere contato dal calendario della Sfera Azzurra, così come spiegherann o ciò che stà accadendo in questo attuale tempo terrestre con le umanità che abitano il Pianeta Terra.

 


 Allora, l'essere umano terrestre si accorgerà quanto è stato orgoglioso ad immaginarsi unica vita umana in tutti gli universi infiniti. Manifestati o non manifestati.

 

 
 E si accorgerà , pure di quanto è stato stupido distruggere sè stesso e il Pianeta.

 


Percepirà di essere crudele, lui se ne è già accorto e se ne compiace. Egli si compiace della crudeltà che affiora a pelle e gli fà distruggere gli altri abitanti, in una lotta insana e quasi eterna,  nel tempo terrestre. Sente il piacere di essere crudele e di essere un predatore, un distruttore della sua razza e delle altre , senza voler percepire quale sia la sua pazzia.

 

 
 Non passano da maleducati e crudeli che tentano di comportartsi come saggi, non volendo percepire il ridicolo che fanno dinanzi ai Saggi dell'Universo. Questi sì, (i Saggi) hanno il potere della creazione della vita e vivono nel Tempo senza avere bisogno di manifestare questo potere per essere conosciuti. Sono esseri che vivono in un Tempo senza tempo e si manifestano quì e ora in ciascuna vita di qualunque regione dell'Universo.

 


  
Questi Saggi hanno la storia della creazione di questo Universo nelle loro vite e osservano il camminare di tutte le galassie, di tutti i pianeti abitati o no, cercando di ricordare a tutti che il progresso di ognuno può avvenire con ordine. Io li chiamerò Saggi dell'Universo d'ora in avanti. Tutti i nomi che io scriverò in questa piccola relazione sono fittizi, ma gli esseri che li rappresentano e la storia sono reali.

 


 
 Faccio questo per tentare di preservare la mia vita per più tempo, perchè nella terra del cieco e sordo chi ha un occhio e un orecchio non è re; in verità, perseguitato in tutti i modi e tirato via dal cammino in qualunque modo.

 


Parlare di qualcosa che nemmeno autori rinomati hanno osato fare, non fà alcun senso, a prima vista: una persona anonima che divulga argomenti che possono andare in senso inverso alla corrente dominante, si conosce la difficoltà che incontrerà. Si sà delle ostruzioni che sorgeranno sui suoi passi in tempi futuri a breve.

 

 
 
 Mentre, ciò che sarà relazionato ha avuto la partecipazione o è di conoscenza di alcuni incarnati nell'intero Pianeta, anche se stato nel mondo extra-fisico. Anche se non rispondano a chi venga lo a domandare, in futuro, perchè non hanno fatto comunicazione, risponderanno della loro omissione a chi dovranno relazionarsi: ai Saggi, ai più vecchi dell'Universo.

 


 
 Forse, solamente quando questo avverrà, percepiranno che cosa hanno fatto delle loro vite. Ma non avranno più tempo di riaggiustarle sul cammino della Giustizia.

 


 
 Il filosofo conosciuto come Gesù, ha lasciato molti orientamenti rispetto a tutto.

Non si dimentichi che a ciascuno sarà dato secondo le proprie opere sarebbe molto bene non volere sorprendersi al vedere che il riflesso della propria immagine nello Specchi della Vita non è esattamente quella che pensa di avere. Riflettere più profondamente su questo orientamento del Maestro di Galilea, e dopo aver riflettuto, cominciare ad avere realmente azioni che si traducono in opere che elevano il proprio spirito perchè la corrispondenza alle proprie opere non spaventi quando arriverà.

 


 
 Osservare bene ciò che si pianta ogni giorno per non reclamare, piangere o imprecare quando si raccoglie ciò che si è piantato.

 



 In qualche tempo futuro, con la restaurazione dell'ordine sulla Sfera Azzurra, e la verità cominciare a sorgere in mezzo ai distrutti rottami della menzogna, relazioni sulla seconda caduta degli angeli sorgeranno per aiutare a chiarire molti dubbi, così come restare come avviso che nessuno, ma nessuno davvero è tanto potente che riesca a fuggire e nascondersi agli occhi della Giustizia Cosmica. Anche che si sia nascosto in un Pianeta apparentemente sconosciuto e abbandonato come la Sfera Azzurra. Che nessuno pensi di potere ingannarla, corromperla, prostituirla.

 


 Mentre gli abitanti di alcune umanità della Sfera Azzurra vivono in festa, distruggendo la vita in tutte le sue manifestazioni, l'Universo si volge verso questo Pianeta ed accompagna l'avanzare di ognuno e della collettività.

 


 
 La Sfera Azzurra è localizzata nel braccio della Via Lattea conosciuto come braccio di Orione, essendo un cammino tra varie regioni. Miglior luogo non c'è per la Battaglia Finale che riorganizzerà
questa parte dell'Universo.

 


 Mentre molti umani incarnati presumono che la Confederazione Interplanetaria è la salvezza dal caos che ora si presenta, e non ha volontà di comprendere nulla oltre questo, è in questo labirinto dove sono entrati e da dove non vogliono uscire che continuano a cercare informazioni che non hanno, e rifiutano quelle che ricevono da chi sà qualcosa di più. Non fanno più viaggi per i mondi extra-fisici e non hanno più informazioni. Ripetono le stesse di sempre non volendo capire che l'universo non si ferma, è azione, movimento e rieditano i messaggi in nuovi formati pure non volendo ammettere, nè per sè stessi, che non portano nulla di nuovo. Quando- e se - viaggiano per i mondi extra-fisici non hanno le condizioni di andare ai mondo più sottili in Luce, restano ristretti ai mondi più prossimi alla densità fisica, poichè è con essa che si affinano. E così, non ottengono nuovi chiarimenti. Non ricevono nuove informazioni.

 


 
 E dovrebbero portare. Perchè non ottengono più informazioni?
 
 Sarà che è come dicono: che tutto quello che doveva essere detto già è stato detto ? O sarà che c'è molto da dire e non c'è nessuno o quasi, con modello di energia compatibile a ricevere ?

 


 Realmente tutto è già stato detto ? Allora se ciò che è già stato detto è "tutto". dobbiamo concludere che l'universo è solo questo che è stato divulgato fino allora ? Allora l'Universo non è infinito ? Esso è finito e piccolo di misura dalle informazioni che sono state divulgate fino adesso ? Tortuoso come la maggioranza delle informazioni a suo rispetto ?

 

 
 Sarà l'Universo tanto imperfetto ad immagine dell'essere umano terrestre ?

 
 Non ci sarà ancora una volta inversione di valori ?



 
Ciò che avviene nelle umanità della Sfera Azzurra è quello che avviene in molte regioni dell'Universo. Mentre, è qualcosa di difficile comprensione a quasi la totalità degli abitanti, principalmente osservando sotto l'idea cristallizzata che solamente gli umani attualmente terrestri hanno bisogno di evolvere e che tutti quelli che vengono da fuori sono esseri molto elevati di sentimenti puri e giusti.

 

 

 
Senza una dose di distaccamento da questi concetti cristallizzati nel mentale della collettività nello decorrere dei millenni, l'avanzamento nella comprensione dell'universo continuerà tanto lento quanto l'attuale.

 


 
Quanto più avanzamento nel senso di comprendere che tutto ciò che avviene quì è una ripetizione di ciò che avviene in molte regioni dell'universo, e che la dualità esiste in tutti i mondi, meno sarò doloroso lo scorgere della verità nel prossimo futuro.

 


Già esistono quelli che, perlomeno, sollevano le possibilità nel senso che la struttura in cui è stata cementata la società, le organizzazioni politiche, religiose, non politiche, non religiose,, usi e costumi, etc sono le estensioni comportamentali delle razze che hanno portato dai loro mondi anteriori. Ma sono voci silenziose e solitarie tra tanta turbolenza, inquinamento mentale e intorpidimento spirituale.

 


 
Investigando i segnali sparsi per il pianeta, ricercando seriamente le informazioni registrate in caverne o roccie; filtrando le informazioni in tutti i libri sacri conosciuti e interlacciandoli; analizzando i lacci che ci legano ad alcune costellazioni piuttosto che altre; setacciando la storia dell'umanità ed andando a legare i punti e le informazioni le une alle altre.

 


 
In quasi tutte le regioni di questo universo ci sono le loro organizzazioni religiose, così come pure le loro organizzazioni politiche, governative, di polizia, etc ognuna rivolta apparentemente allo scopo con cui è stata creata.

 


 
 Esistono regioni in questo universo molto più violente, ostili e barbare di quelle della Sfera Azzurra. Mentre, esistono pure regioni più calme, in sviluppo franco ed ordinato, con giustizia, dove ciascuno che là vive lavora la dualità in sè stesso e con l'aiuto reciproco,superano le difficoltà e tornano luci che guidano.

 


 
In una determinata regione della Costellazione di Orione la vita pulsa in forma intensa, molto intensa; impensabile; inconcepibile per la mente umana terrestre. Qualcosa come centinaia di migliaia e migliaia........ di particelle elettriche che guadagnano i loro primi impulsi cominciando a sviluppare i loro movimenti coordinati.

 


 
La Confederazione Intergalattica è una organizzazione che , al principio, obiettiva aiutare a sollevare il progresso alle civiltà ad uno stadio di evoluzione morale scientifica e tecnologica ancora bisognosa di supporto, così come mantenere l'ordine nell'universo attraverso i suoi distaccamenti militari, ed agire come mediatori di pace nelle regioni di conflitto.

 


 

 





E' soggetta ad equivoci, come qualsiasi altra organizzazione dell'universo, dato perfetto solamente Alfa ed Omega.

 


Intendere che pochissimi arrivano vicino alla perfezione alla quale è giunta L'Energia Suprema aiuterebbe molti a comprendere ciò che salta agli occhi, ma non è visto. Questi che sono arrivati vicino sono quelli che io chiamo Saggi dell'Universo; quelli che possono sedersi insieme o dinanzi al Trono di Colui che Tutto E'.

 

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Loro sono molto di più che la quantitò di lettere degli alfabeti conosciuti. Ma non sono un numero infinito.

 


Conoscono l'Universo come sè stessi. Conoscono tutte le razze che popolano questo universo infinito. Conoscono il cammino di ciascuna di loro. Mentre rispettano il libero arbitrio di qualunque di loro, cercando, quando possibile orientare sul cammino della giustizia, del progresso individuale e collettivo con ordine.

 


 
Quando la Confederazione Interplanetaria si è decisa per una spedizione scientifica in una regione sconosciuta, (Oriani allertarono sulla pericolosità di questa regione poichè alcuni avevano già avuto contatto con esseri originari di questa regione) intendendo forse che nessun altro avesse conoscenza di questa regione, non fece le investigazioni necessarie quando ci si addentra in una regione sconosciuta e senza cercare con cura come dovrebbe essere, inviò la spedizione per questa regione alla quale mi sono riferita in precedenza.

I Saggi dell'Universo hanno assistito a tutto, in silenzio. Le loro voci non sarebbero stare ascoltate, se avessero parlato. Sapevano per esperienza.

 


Per un lungo tempo la spedizione restò là raccogliendo informazioni e facendo le proprie ricerche, dopo di chè, ritornò per presentare i risultati che per ventura avevano ottenuto. Non si accorsero che tutti tornarono con i loro corpi impregnati di virus allo stato latente.

 


Nel frattempo, già stavano installandosi sulla Sfera Azzurra diverse razze. Alcune, distrussero i loro propri pianeti con guerre mirando al dominio assoluto su tutta la popolazione e si sparpagliarono per l'universo, cercando un'altro pianeta per abitare (e fare lo stesso che fecero con il proprio). Altre, furono portate con l'apparente finalità di evolvere insieme a quelli che già abitavano la Sfera Azzurra. Altre, furono attratte dai ricchissimi minerali che già facevano parte delle risorse naturali di questo abbondante pianeta. Altre, arrivarono, si installarono, ma non ebbero il depredare nel loro comportamento. Altre sono venute per apprendere lo stile di vita che popolava la Sfera Azzurra. E così, le razze si andarono installando ciascuna nella regione più conveniente. Un miscuglio  di razze che non è consigliabile in nessuno dei mondi di questo universo o in quello di altri universi. Una bomba pronta ad esplodere in qualunque momento.

 


 
Con questo, si andò a spremere gli abitanti originari e trattandoli come banditi e criminali del Pianeta. Già c'era l'inversione dei valori che avvenivano sulla Sfera Azzurra.
 
Questo avvenne per la localizzazione eccellente del Pianeta, restando sulla rotta di traffico per altre regioni, ben come sarebbe un pianeta senza un lider. Ossia, un pianeta senza padrone, senza reggente.

 


Per questi tempi, la Confederazione Interplanetaria decise l'invio di un distaccamento militare per proteggere e fare la guardia. Ed anche, aiutare quelli che stavano sulla superficie in ciò che fosse possibile. Convocato per questa missione fù un comandante sempre degno e retto nella sua vita personale e professionale, conosciuto come Asthar Sheran.

 


Così, cominciano le programmazioni nel senso di aiutare gli abitanti. Rappresentanti di varie organizzazioni religiose di varie regioni si dislocarono per questo sistema di vita (oltre a quelle che già esistevano sul pianeta) e si installarono pure nel mondi extra-fisici.

 


 
Molti dell'equipaggio che componevano la flotta di Asthar Sheran fecero parte di quella spedizione scientifica citata in precedenza. La maggioranza, ufficiali di alto grado del distaccamento militare.

 


 
I Saggi dell'Universo sempre nell'osservazione e accompagnamento dei passi degli abitanti  di tutto l'universo. Non lasciarono esclusa la Sfera Azzurra. Per essa, osservavano con più attenzione.
 
I millenni passarono, e tra successive reincarnazioni di molti equipaggi della flotta, a fronte della necessità di agire più da vicino, di essere ascoltati in forma chiara, potere scrivere e lasciare i loro insegnamenti registrati, infine, si lasciarono coinvolgere dal mondo fisico assimilando i costumi delle più varie razze che quì stavano. Costumi questi che non avevano come obiettivo (nè ancora oggi) la vita giusta e solidale.

 


Le esperienze come incarnati  restarono impregnate nei loro corpi astrali e sottili. S ebbe allora, la prima caduta degli angeli, relazionata da Enoch.

 


Passarono ancora alcuni millenni e questa esperienza non fù assimilata da una grande quantità dell'equipaggio. Molti presero i loro insegnamenti e cominciarono ad osservare meglio il proprio  carattere, le proprie tendenze, ossia, cominciarono ad osservare sè stessi per non essere i prossimi. Molti altri non si preoccuparono con questo, presupponendosi al di sopra della dualità, non percependo che solo presupponendo questo già stavano avendo un comportamento contaminato dai vari vizi morali che già infestavano le vite sulla Sfera Azzurra. Ma non vollero fare come gli altri e continuarono senza aver cura di sè stessi.

 


Ogni volta che reincarnavano risvegliavano di più i sentimenti che non avavano lavorato bene nel decorrere delle loro vite fuori da quì. Questi sentimenti erano solo addormentati e ad un tocco, si sarebbero svegliati. E furono dato vari tocchi, dal proprio essere con le sue azioni che cominciarono a lasciare dubbi quanto alla rettitudine dei propri sentimenti e tendenze.

 


 
La immoralità era già quotidiana nella vita fisica densa. Ambiente propizio e adeguato per chi non ha molti scrupoli. E ad ogni reincarnazione più contaminati aumentavano che non prestavano attenzione alle trasformazioni per le quali loro stessi stavano passando ed erano già visibili agli occhi di molti dell'equipaggio. Cominciò allora ad accadere ciò che non sarebbe dovuto. Comandanti e loro equipaggio attratti in trappole, costantemente. Perdita di battaglie che non avevano senso. Deviazione comportamentale, ancora sottile, in alcuni. Azioni equivoche, ordini distorti, messaggi adulterati, comunicazione intercettata, e molto altro ancora cominciò ad accadere nella flotta di Ashtar Sheran.

 
 
 




I millenni terrestri  passarono ed ogni volta che i Saggi dell'Universo avvisavano su quanto stava accadendo, non venivano presi in considerazione dai leaders della Confederazione Interplanetaria. E gli equipaggi della flotta di Ashtar Sheran che avevano partecipato a quella spedizione scientifica e che tornarono impregnati di virus, con l'adattamento e integrazione totale alla vita fisica quando erano incarnati, cominciarono a sviluppare molte infermità morali. Ad ogni reincarnazione data loro come opportunità di decontaminarsi,loro si contaminavano di più visto che si inserivano nella vita fisica in tale modo che dimenticavano chi erano e che cosa erano venuti a fare. Cominciano a portare per sè stessi la responsabilità di salvezza dell'umanità e si inizia la formazione di sotto gruppi nel distaccamento. Tutto ancora ben sottile, malgrado alcuni altri equipaggi già stessero osservando queste variazioni comportamentali.

 

 
 
A partire dalla creazione di questi sotto gruppi, comincia allora ad essere creato dentro la flotta di Ashtar Sheran, un secondo comando stellare molto ben controverso. L'intenzione era una presa di potere nel distaccamento militare, eliminare tutti quelli che potessero ostruire i loro piani e loro allora sarebbero rimasti con il controllo della Missione terra, poichè si ritenevano più competenti ed eroi del comandante Ashtar Sheran ed il restante dell'equipaggio che restava sana.

 

 
Fù pianificato da questo sotto comando di ritirare dal distaccamento tutti gli equipaggi che non concordassero con loro. Tale come fù fatto con un comandante sul quale ho relazionato in Un Amico Chiamato" Anjos"

 


Gli occhi di aquila, astuti ed esperti, del Comandante della flotta, Ashtar Sheran, identificarono la situazione e come egli vive sul cammino della Giustizia, non potrebbero accusare nè sollevare qualunque sospetto su qualunque del suo equipaggio senza prove. Così è chi è giusto: non accusa nè solleva sospetti sopra i propri fratelli. Decise lui cosa essere più giusto: sollecitò appurare imparzialmente i fatti.

 


A chi fece egli questo sollecito ? A chi è imparziale. A chi non ha alcun vincolo gerarchico con la Confederazione nè vincolo religioso con nessun ordine religioso che si trovavano con la Sfera Azzurra.

 

 


Un auditorio, fatto per esseri competenti, imparziali, neutri. E così fù fatto allora. Molti di questi esseri si dislocarono sulla Sfera Azzurra, ciascuno nel suo tempo, vivendo in mondi sottilissimi. Nei mondi extra-fisici il tempo è contato differente, e ci sono mondi tanto sottili che il tempo è come non esistesse. Ciascun modello di energia di ciascun mondo crea il suo proprio tempo. Mentre sulla Sfera Azzurra impiega millenni di anni per essere realizzato, questo tempo varia in accordo con il mondo extra fisico. In alcuni di questi mondi sottilissimi migliaia e migliaia di anni terrestri significano poche decadi.

 


Molti di questi esseri furono alloggiati sulla flotta di Ashtar Sheran, perchè potessero investigare, in loco, tutta la situazione. Questi che si alloggiarono nel distaccamento, si addensarono in tale forma fino ad essere posssibile vivere come tutti quelli che erano là. Portarono una nave che fù incorporata al distaccamento, sotto accordo di Ashtar Sheran. Una nave con tecnologia sconosciuta per tutti quelli del distaccamento, malgrado somigliante alle altre. Questa nave ausiliaria nel caso fosse necessario, sarebbe servita di alloggio a questi esseri auditori, malgrado questo avessero transito libero, in tutto il distaccamento, in accordo con le funzioni assunte a giustificare le loro presenze. Alcuni transitavano liberamente insieme ad Ashtar Sheran, e partecipavano a riunioni ristrette, con partecipazione di membri del Consiglio Interplanetario, inclusi. Auditori dovevano avere accesso ristretto per potersi situare e verificare tutte le situazioni. Non possono errare, Non errano. E' chiaro che non sono venuti con targa di identificazione. Furono presentati come semplice equipaggio o collaboratori indipendenti, a fronte della situazione del pianeta. Passarono inosservati. Ed ebbero tutte le condizioni per stare in mezzo alle battaglie, spedizioni, o incarnare per accompagnare da vicino, la condotta di quelli che erano incarnati. 

 


Era una situazione delicata e sapevano il rischio che stavano correndo di essere scoperti, ma vivono perchè la Giustizia avvenga dove necessaria, e non esistano a fare ciò che devono fare.

 


 
Molte volte accompagnavano i comandanti  che erano con deviazione comportamentale. Giustamente gli stessi che sempre giustificavano la perdita dei loro uomini o di altra flotta con essere stati attratti in trappole. Erano troppe trappole. E in un tempo molto breve tra una e l'altra. Molte trappole per chi si pensava essere comandanti con vasta esperienza. Ma non si rendevano conto della inconsistenza delle loro relazioni. Nè si preoccupavano con gli errori che già si rendevano visibili, poichè erano già contaminati con i virus di vari tipi di vanità.

 



 

 

Questi auditori sono stati difronte a battaglie ed hanno corso seri rischi, ma avevano bisogno di verificare e registrare, doumentare tutto perchè non ci fossero dubbi nelle loro relazioni.

 


Hanno sofferto processi ripetitivi di incarnazioni, poichè avevano bisogno di stare nel mezzo fisico e comprovare così lo sviare del comportamento nella vita incarnata dei coinvolti sull'argomento.

 


 
Questi auditori, in qualche momento hanno sollevato qualche sospetto su qualcuno degli investigati, anche avendo avuto già tutte le referenze necessarie e comprovate di ciò che avveniva tanto nel mondo fisico quanto nel distaccamento militare di Ashtar Sheran.

 


 
Il tempo terrestre è contato in forma molto lenta .In certo modo questo aiutò gli investigati, poichè  erano sempre date loro le opportunità  di reincarnare e di pulirsi un poco dallo sporco che sono andati impregnando nel loro abito astrale. Pochissimi lo hanno fatto.

 


 
Il secondo comando che fù creato dentro il distaccamento militare di Ashtar Sheran già stava agendo sulla Sfera Azzurra, influenzando gli incarnati nei loro insegnamenti tortuosi, distaccando e inducendo i seguaci all'accomodamento. Cominciarono ad usare nomi dei leaders degli ordini religiosi delle diverse regioni che per quà si diressero con l'intento di aiutare il relegarsi di ciascuno con la propria scintilla divina. Cominciarono ad adulterare, sottilmente, i messaggi di questi leaders religiosi guadagnando sempre più la simpatia di quelli che gli davano apertura perchè li influenzassero, attraverso la medianità.

 


Quelli che erano incarnati e che non lavoravano a lucidare lo spirito, stavano già vibrando energicamente come la maggioranza della popolazione, e con questo avrebbero reso possibile, via medianità, l'arrivo di molte informazioni inomplete e distorte venute da questi esseri del distacamento che si facevano passare per leaders di organizzazioni religiose.

 


 
Il Comandante Ashtar Sheran comunica allora a tutti i leaders religiosi l'esistenza del falso comando installato dentro il distaccamento, e allora, questi leaders interrompono il contatto con i loro discepoli attraverso la medianità, in gruppi riuniti con questo fine (come ancora esistono fino ad oggi) e più tardi, già non inviavano più messaggi e orientamenti via canalizzazione. Optarono per contattare individualmente i loro discepoli, o quelli  che gli volessero dare ascolto, poichè già molti vibravano energicamente in forma similare al falso comando e solo con esso permettevano il contatto.

 


Il Comandante Ashtar Sheran prende allora un'altra azione: Dopo molto tempo in silenzio, manda un messaggio che fu captato da alcuni dei suoi inviati, ancora idonei, non lasciatosi prendere dalla vanità di essere suoi intermediari (comte.) e i popoli della T. Invia il messaggio ed esso è divulgato avvisando del falso comando installato. Dopo silenzio. Pochi hanno creduto, pochi credono.

 


Gli auditori avevano già terminato le loro investigazioni, che occuparono alcuni millenni terrestri, tra l'inizio e la fine. Tutto pronto per la consegna delle relazioni, dalla documentazione aggiunta in questo periodo.

 


 
In un certo giorno di un certo mese dell'anno terrestre 2005 avviene una battaglia, tra le tante che avvengono giorno per giorno della Sfera Azzurra. Molte perdite e molti uomini,dabbene feriti.Ancora una volta, vaghe giustificazioni, che non avevano senso, che non spiegavano l'evento.

 


Non era più possibile permettere che situazioni come queste continuassero ad accadere. Non quando già erano riunite tutte le controprove necessarie perchè non ci fosse dubbio alla presentazione, nè in futuro si sollevasse qualche dubbio sulla veracità della documentazione come la serietà, imparzialità, competenza di chi fece auditorio.

 


 
É convocata una riunione con il popolo della terra. Gli abitanti originari. Lo chiamerò d'ora in avanti popolo della terra. Quelli che sono stati spinti e spremuti con l'arrivo degli invasori e la loro azione ostile. Era il momento di dire chi era il responsabile del pianeta e riprendere il suo controllo. Era il momento di riorganizzare il distaccamento sotto il comando di Ashtar Sheran. Conforme fu sollecitato.

 


 
Riunione chiusa e strategie analizzate, Momento di agire. Un messaggio in frequenza differenziata solamente per il comandante Ashtar Sheran, comunicando che tutto era fatto, sollecitando provvedere per una riunione con chi  egli considerasse conveniente presenziare. Parallelamente a questo, il popolo della terra prepararsi a fare quello che aveva bisogno: riprendere il controllo del suo pianeta, della sua casa. Pacificamente. Ufficialmente. Rispettando le Leggi dell'Universo.

 

 

 

 


 

Si dislocano per  il mondo astrale dove è localizzato il distaccamento, nell'orbita del Pianeta. uno spettacolo estasiato. Vestiti di abiti da cerimonia, come richiederebbe la situazione, alcuni si dirigono alla nave, e altri, in gruppi, in modo organizzato e silenzioso si collocano vicino ad alcune navi. centrale dove sarà realizzata la riunione, dove i partecipanti invitati dal comandante Ashtar Sheran già si trovano vicino ad alcune navi.

 


Nell'ambiente interno della nave centrale del comando di Ashtar Sheran, viene dato inizio alla riunione con la presenza di membri del Consiglio Interplanetario, così come alcuni leaders della Confederazione Interplanetaria, del comandante Ashtar Sheran ed alcuni uomini vicino a lui nell'amministrazione del distaccamento militare, e d anche, alcuni dei Saggi dell'Universo. Dopo procedimenti protocollari, è consegnata tutta la documentazione riunita in questi ultimi migliaia di anni terrestri. Lì tutti hanno impiegato mesi (terrestri) per prendere conoscenza di tutto il relazionato. Ma molte cose già sono cominciate ad esser viste da tutti nello stesso tempo.

 


Erano le prove di tutto ciò che i Saggi dell'Universo cercavano di allertare, avvisare per il bene della collettività. Erano lì, divisi, filmati, incisioni, documenti scritti, che comprovavano, senza ombra di dubbio, la deviazione comportamentale di molti ufficiali del distaccamento sotto il comando di Ashtar Sheran.

 


Davanti alla forma chiara e documentata dell'esposto, non era più possibile coprire ciò che si stava rivelando; nascondere ciò che è stato provato; mistificare ciò che era realtà; nè distorcere la verità.
 
Mentre i partecipanti, accedevano alle informazioni, il Popolo della Terra entrava nelle navi i cui comandanti ed alcuni subalterni più vicini avevano creato il falso comando e prendevano possesso della nave con tutto l'equipaggio che appoggiava l'azione. Destituiti i comandanti ed altri dai loro posti, furono presi prigionieri per giudizio, attendendo in una nave prigione in un punto non molto distante da quì, ma neppure tanto vicino.

 


L'equipaggio di queste navi respira di sollievo, poichè già da tampo avevano percepito l'incoerenza e la insostenibilità degli ordini che gli venivano dati, e quelli che per ventura, cercavano di comprendere e domandare, erano destituiti e presi prigionieri, accusati di insubordinazione, ammutinamento etc come se loro fossero i corrotti.

 


Molti soldati, capitani, tenenti, feriti in battagli, senza capire tanti e infantili errori dei loro comandanti, relazionavano, su navi di riscatto che li raccoglieva (quella che gli auditori portarono con loro), tutto ciò che era avvenuto e desideravano che qualcosa venisse fatto per evitare lo sterminio che stava avvenendo con gli uomini di Ashtar Sheran.

 


Temporaneamente, il Popolo della Terra restò a prendersi cura delle navi i cui comandanti erano stati arrestati. Rimasero con questa responsabilità fino all'arrivo del gruppo di militari di un altro distaccamento, che prestava servizio in un altra regione dell'universo, con professionali di comportamento degno, retto, senza nessuna malattia morale; salutai e d affidabili, che avrebbero assunto il comando delle navi con la loro flotta eed equipaggio.

 


 
Contemporaneo a questo, tra gli auditori, uno si allontana un poco dal gruppo riunito e si dirige ad una sala dove molti comandanti (che non stavano nelle loro navi), e altri ufficiali erano riuniti, conversando. Segue in direzione di un gruppo al di sopra di qualunque sospetto, chide permesso sd uno di loro e mette la mano sull'insegna di Ashtar Sheran, che tutti usano sull'uniforme sulla manica sinistra della camicia.

 


 
Ci fù un silenzio pesante. Tutti mostrarono imbarazzo non comprendendo quanto questo auditore pretende. Ripete la richiesta di permesso e in un rapido movimento afferra l'insegna di Ashtar Sheran, lasciando mostrare l'insegna del comando dei draconiani ribelli. Un silenzio più pesante si fece allora,  avendo visto la prova di più di un gruppo di ufficiali corrotti, che si vendettero ai draconiani ma che agivano dentro il distaccamento di Ashtar Sheran.

 

 
Ancora un gruppo è preso prigioniero per giudizio.
 
In tempi terrestri, tra l'andata del Popolo della Terra fino al momento descritto sopra sono passate molte ore; quasi giorni.
 
Tutti gli ufficiali corrotti, contaminati da malattie morali, furono trasferiti su navi-prigione che li custodiva. Vale registrare che questo avvenne solo con quelli che non sono incarnati.

 

 
Quelli che sono incarnati non possono essere presi prigionieri, mentre punizioni furono decretate, tali come perdita di contatto mentale con qualunque equipaggio del distaccamento di Ashtar Sheran, il chè significa per loro perdita totale di informazioni degne di fede. Vivono nel mondo fisico senza alcuna informazione coerente, ma continuano a fingere di essere del comando di Ashtar.

 


 
 Poche ore (terrestri)  dopo che i disincarnati furono presi prigionieri, cominciarono a comunicarsi con quelli che erano incarnati e questi , a sua volta, cominciarono a transitare nel mondo fisico con i loro corpi astrali per intimidire quelli che avevano partecipato alla mega operazione di auditori realizzata, e che allora dopo la riunione, furono conosciuti come auditori responsabili della investigazione.

 


Tale fatto suscitò l'ira tanto degli ufficiali disincarnati quanto quella di coloro che erano incarnati generando una situazione di intimidazione e coercizione a questi auditori erano/sono incarnati.

 


Parallelo a questo, gli ufficiali prigionieri disincarnati cominciarono pure a comunicarsi con il loro equipaggio, minacciandola ed esigendo che li liberassero. Un ammutinamento. Un gruppo di questi auditori allora si diresse alla nave-prigione, chiudendola ermeticamente perchè gli scudi magnetici collocati impedissero qualunque forma di comunicazione.

 

 
 
Fatto questo, l'intimidazione restò per conto degli ufficiali corrotti, che fino ad ora, ancora fanno di tutto per continuare a farsi passare come se ancora fossero del comando di Ashtar Sheran o qualche maestro di organizzazioni religiose che quì si sono dislocate.

 


Il Popolo della Terra riprese il controllo della sua casa, del pianeta, restando il distaccamento militare sotto il comando di Ashtar Sheran ristretto alle funzioni inerenti ad un distaccamento militare. Ambedue lavorando insieme, ma ciascuno facendo il meglio che sà fare.

 


E tutto segue dentro la programmazione dei Saggi dell'Universo. Fasi dentro fasi in un tempo senza tempo contato.