La danza continua.

La musicalità ed il colore della Luce Primaria brilla per tutti gli universi si manifesta ogni volta di più attraverso coloro che sono venuti ad eseguire la liberazione dello Spirito del Pianeta da tutto ciò che lo soffoca.

La libertà si movimenta con il vento,si espande con la fragranza dei fiori, e fa dimora all’interno, nello spirito di tutto a colui che la conosce e vuole riviverla nella sua vita, nel momento incarnato o no.

Grandiosi momenti vissuti dalle umanità della Sfera Azzurra. Le trasformazioni avvengono, incluse negli spiriti di coloro che devono essere pronti per le fasi del processo di ristrutturazione della vita nella umanità fisica e nelle altre, le extra-fisiche.

I passi della grande danza dello Spirito del Pianeta sono maestosi, così come tutto che viene dall’Energia Suprema, dalla Luce Primaria che brilla per l’Infinito.

Nonostante che densa oscurità avvolge il corpo fisico di questa bella Sfera, e che gruppi densi continuano ad arrivare installandosi sul Pianeta, la maestà dello Spirito permane indiscussa. E’ lui il sovrano di tutti questi mondi del Pianeta, e se questi gruppi densi continuano ad arrivare e infestare la Terra con le sue emozioni inferiori, promiscue, è perché lui, lo Spirito sovrano così permette perché si compiano le Profezie (dei saggi Profeti).

Nella fisicità non è differente dalle umanità extra-fisiche. Sebbene le emozioni sub umane avvolgano la maggioranza delle umanità, esistono esseri che riescono a sopravvivere in esse senza contaminarsi. Vivono nel mondo ma non sono del mondo; non si consegnano alle emozioni del mondo, malgrado le conoscano e vivano in mezzo a loro, schivandosi per non essere intrappolati e imprigionati dai sentimenti che rendono inferiore il loro spirito. Sanno di questo e si mantengono distanti da queste emozioni malgrado le vivano nel loro quotidiano.

Sono super eroi? No.

Sono esseri che conoscono sé stessi e sanno ciò che sono venuti a fare. Hanno vasta esperienza dei mondi più distanti ed applicano questa esperienza mentre si sono disposti a vivere sulla Sfera Azzurra, cercando di adeguarsi all’ambiente terrestre nella migliore forma possibile, anche se sentono la sua ostilità. Sanno che è proprio così: dove c’è disordine, l’ambiente è ostile  a tutto quello che obiettiva l’ordine, e non temono le avversità, poiché sanno che esse esistono e gli sono direzionate al fine di farli desistere dai loro obiettivi e si lascino imprigionare dalla inferiorità dei sentimenti che comanda la maggioranza.

Sanno del rifiuto per le loro presenze, delle trappole che gli sono preparate, della resistenza a chi parlano, per quanto semplici che siano le loro parole o la loro condotta. Sanno che sono considerate  persone non gradite, alla fine, obiettivano l’ordine e abitano in un mondo in disordine e non si ingannano né si illudono per l’ostilità in mezzo a cui vivono.

Cercano di sviluppare i sentimenti divini che gli basano le loro vite in pienezza, ma sentono  l’asprezza che gli è  diretta ad ogni passo nel loro fermo camminare, che incomoda la maggioranza per la certezza delle loro mete.

Lo scomodo che la maggioranza sente con le loro presenze diviene, molte volte, ostacoli perché compiano i loro obiettivi. Mentre, sono disciplinati, e persistenti, e vanno avanti.

Ed anche sentendo questa asprezza, non rinunciano all’amore che sono e mai condannano coloro che si comportano in questo modo, e usano l’imparzialità che è una delle loro tante caratteristiche, identificano le emozioni e non si lasciano sedurre. Non dimostrano queste percezioni per non attrarre maggiormente l’ostilità, o, l’asprezza del mondo attorno, ma hanno ampia coscienza della propria esistenza e cercano di vivere in equilibrio per non causare un impatto maggiore che già causano per il solo fatto di esistere ed essere qui.

Sanno delle ostruzioni sui loro passi, delle difficoltà nel loro cammino, ma non le temono, poiché sanno pure del valore e del potenziale dei loro custodi e perfino di sé stesso, e, sempre con umiltà e saggezza, cercano di convivere con i momenti difficili che gli sorgono senza coltivare sentimenti piccoli, ma identificano i motivi e cercano di far sì che non si ripetano. Mentre, se questo avviene , mai disanimano, continuando il loro cammino verso le mete del ristabilimento dell’ordine, ricostruzione della vita, quella che si proposero, anche se camminano deserti o dense foreste.

Instancabili, stanno dove si rendono necessari. E quando incontrano  un fratello caduto, disanimato, che gli chiede aiuto, tendono lui la mano e dicono: Andiamo ? Senza critiche, censure, condanne e giudizi.

Incompresi dalla maggioranza, sono sempre ad aiutare i loro fratelli minori espandendo l’umiltà che sono e lasciando le impronte dei loro passi dove transitano.

Temuti per le leggende create attorno alle loro esistenze, anche così, chi non teme la Giustizia non li teme. In quanto Coscienze, non sono conosciuti da tutti, e i fratelli che incrociano i loro cammini e sentono un poco della loro Forza (in energia),  in spirito avvertono timore, panico, e trasferiscono questi sentimenti alla fisicità sotto forma di calunnie, intrighi, invidie, infine, menzogne.

Chi ha conti pendenti e non vuole scaricarli, non sempre ama essere faccia a faccia con la realtà del debitore.

E così,  la Grande Danza continua ad essere eseguita dallo Spirito del Pianeta, sovrano di tutte le umanità che lo abitano.

15.02.2008