Gli Dei sono rimasti in silenzio Ma la vita continua...

 

Ma la vita continua ...

 

L'idea mezza romanzata che abbiamo che gli Dei sono super eroi  rende un pò difficile compremdere chi loro sono. Rende difficile così la comunicazione con loro.

Questo villaggio che viene ristrutturato ancora non ha compreso chi sono loro. I suoi abitanti, o la maggioranza di loro, continua a pensare a loro come figure folcloristiche, come leggende.

Mentre questo avviene, la vita in questo villaggio prosegue tra paure, insicurezze instabilità, questo nella maggioranza degli abitanti, il che genera sentimenti identici nella collettività. Le onde di sentimenti che circolano in questo villaggio sono ben scure. Ed esse circolano tutto il tempo, ed avvolgono quelli che sentono nella stessa forma, e così, questi sentimenti vanno intensificandosi nella società di questo villaggio, ed alcuni perfino percepiscono questo, ma non fanno attenzione, non cercano di proteggersi da queste onde coltivando sentimenti migliori.

Si sentono raggiunti da queste onde ma continuano a coltivare gli stessi sentimenti di prima. C'è chi stà aspettando l'arrivo di questi Dei per cominciare a migliorarsi nei sentimenti, e così, nelle proprie azioni. Non hanno compreso, nè si sforzano di comprendere, che c'è la necessità di modificarsi in meglio, che lo faccia ! Indipendente dall'arrivo degli Dei.

 Perfino perchè loro già sono sul villaggio. E osservano gli abitanti. Registrano fatti, siano individuali o collettivi. Loro hanno taciuto, ma non hanno interrotto le loro missioni.

 Nel frattempo, gli abitanti continuano le loro vite. la maggioranza dei territori in lotta tra loro, includendo guerre che non hanno mai fine, anche quando alcuni territori si uniscono e formano gruppi di aiuto, le guerre continuano, e in alcuni territori aumentano i conflitti, generando, incluse, situazioni di un dominio maggiore o distruzione della popolazione.

 

E gli Dei stanno osservando tutto questo. Ciò che ciascuno sente e fà. E gli abitanti non credono che loro ( Dei ) esistano e stiano nel villaggio.

 

E' come una sala di aula in cui gli alunni fanno  tanto scompiglio che non vedono il professore che viene avanti, annotando il comportamento di ciascuno. Gli alunni, tanto coinvolti nel disordine che stanno facendo, godono tanto di esso che si sentono felici implicando altri alunni, depredando mobili per esempio, che non si ricordano del professore.

Ma il professore conosce ciascun alunno della sua aula. E quando il professore prende provvedimenti al caso, gli alunni si fanno vittime, si sentono ingiustificati. Ma il professore ha le prove di comportamento di ciascuno. E davanti alle prove, nulla avvantaggerà gli alunni ingiustificati.

Così è la vita in questo villaggio. Gli abitanti sono come questi alunni dell'aula. Gli Dei, sono come questo professore.

 

Lo sviluppo di questa situazione prenderà ancora molto tempo. il disfacimento è lento e graduale, intensificandosi continuerà ad essere una fase seguita da un'altra fase interlacciate tra loro.

La migliore difesa per chi non si affina con tutta questa situazione nefasta di questo villaggio, è coltivare , dentro di sè, sentimenti migliori, più positivi, costruttivi. Coltivare la solidarietà, la giustizia e materializzarle nelle proprie azioni e parole.

 

Chi va sotto l'Egida di Dio non teme. Cammina fermo e sicuro ed anche se attraversasse valli ombrose e scure non teme l'oscurità nè il freddo. Segue fermo nella certezza che vincerà le scabrosità del cammino e arriverà su terreno più arieggiato, illuminato. Perchè  sà che Dio è poderoso.

La terra di questo villaggio stà devolvendo tutto ciò che riceve dalle popolazioni. Tutto il disprezzo per esso, la depredazione, l'inquinamento, tutto questo sarà devoluto alla popolazione in una forma più intensa dell'attuale, perchè già si intensifica il degrado spirituale degli abitanti incarnati, e pure degli altri mondi extrafisici che compone le umanità di questo villaggio.

 

Quanto maggiore il degrado in queste umanità, più energia contaminata avvolge tutti, inclusa la terra che gli incarnati calpestano. E la terra ha pure uno spirito che l'alimenta e che mai ha accettato questo tipo di energia, e non accetterà. Devolve tutto ciò che riceve perchè non è compatibile con il suo modello energetico.

Quanto più queste umanità si degradano e spargono questo degrado in forma di pensieri, sentimenti contaminati, più la terra del villaggio devolve tutto questo che le è stato inviato. E così la situazione si intensifica fino ad arrivare al momento in cui la terra devolverà tutto, in una solo volta, mettendo fine a tutta questa contaminazione.

 

Non sarà un battere d'occhi. Sarà in un lungo periodo, perchè la pulizia che la terra di questo villaggio promuoverà sarà profonda e totale.

Prepararsi ora per ciò che verrà da quì in avanti, qualcuno già potrebbe star facendo. Cominciare a pensare in alternative di sopravvivenza nel caos che coinvolgerà tutti, senza eccezioni. Nè c'è bisogno di guru, avatar, maestri per dire questo. I notiziari di questo villaggio già mostrano questo.

 

Alcuni già hanno cominciato  sul da farsi e già cominciano a cercare alternative, ma sono forze isolate che si movimentano sole in pieno terreno nemico.

Per unirsi a loro sarebbe necessaria la forza di volontà di tirare i veli che coprono gli occhi e osservare i frammenti della verità che sono dinanzi agli occhi di tutti e così, cercare l'unicità , sviluppando il mutuo aiuto.

 

Teorizzare su questo è molto facile. Molti fanno questo, e guadagnano perfino il proprio sostentamento vendendo le loro teorie. Che non passano come illusioni. E molti pagano caro, per mantenere queste illusioni, perchè è più comodo così.

E quando gli mancherà il pane quotidiano ? resteranno nell'illusione che nulla stà accadendo, perchè gli è più comodo?

Cercare alternative. Ispirandosi agli insegnamenti che i Dei hanno lasciato, quando sono passati per il villaggio, e cercando , in Dio, la forza, il coraggio, il discernimento e tutto ciò che più sarà necessario !

Anche in questa epoca citata, gli dei continueranno a tacere. 

 

 

 

Gli Dei sono rimasti in silenzio

Si. Ci sono stati molti Dei in questo villaggio. E ancora ci sono. Camminano tra le popolazioni e non sono riconosciuti. 

Non sarebbero creduti se si dicessero Dei, anche perchè si avrebbe un indirizzamento di invidia e dispetto perchè le persone che abitano questo villaggio non accettano nessuno che le sembri essere migliore di loro su questioni di frequenza energetica.

Allora, camminano , anonimamente, tra le persone in forma umana, sanno di sè ma tacciono. Fanno ciò che sono venuti a fare e si ritirano, nella maggioranza delle volte senza che la popolazione venga a conoscenza delle loro esistenze.

Uno o altro di questi Dei hanno i loro nomi citati in modo aleatorio, in modo superficiale: nè gli abitanti che citano i loro nomi o narrano le loro storie credono che loro siano esistiti . E inoltre, che quegli esseri di cui narrano le loro storie siano proprio Dei.

Sono esseri con condizioni limitate a manifestarsi, perchè la Luce, in questo villaggio, non è ben accolta. E quando entra, ha bisogno di mantenersi il più discretamente possibile, poichè se scoperta, è espulsa dagli stessi abitanti: gli stessi che gridano ed invocano la stessa, ma che quando scoprono che lei è venuta, la ritirano, l'espellano, la assassinano, l'ingiuriano e la calunniano. Fanno di tutto perchè non resti sul villaggio.

Un luogo in cui la Luce non è desiderata . Un luogo in cui le tenebre accecano gli spiriti. Anche così essa si sparge ed avvolge gli spiriti di coloro che si trovano a desiderare che essa si faccia presente.

Questi Dei che vivono in questo villaggio stanno promuovendo una maggiore espansione della frequenza energetica per quei fratelli minori che sono venuti ad aiutare e che si sono coinvolti con la vita del villaggio in tale modo che oggi hanno un modello di vita inferiore, così come la maggioranza degli abitanti.

 

Per amore di questi fratelli, e pure per amore del villaggio in quanto territorio fisico, gli dei sempre sono stati su questo villaggio. Vivono e rispettano le regole sociali di questo villaggio, cercando di condividere le conoscenze che hanno nelle aree delle scienze e della morale. Cercando di elevare la qualità di energia di ogni abitante che lo desideri.

 

Questi Dei conoscono il Piano Maestro in relazione al futuro del villaggio, e conoscono pure i piani dentro del piano maestro. Ma gli abitanti del villaggio non vogliono conoscere, e quelli che mantengono contatto con questi Dei (senza saper che sono Dei) e li ascoltano parlare, li ascoltano tracciare un profilo del piano, lo rifiutano immediatamente, poichè hanno cristallizzate nelle loro memorie altri piani per il futuro del villaggio, che gli hanno impregnato lo spirito, e allora non vogliono neanche pensare un poco, in ciò che questi Dei parlano a rispetto.

La storia del villaggio parla di questi Dei come esseri quasi inaccessibili. Data l'elevata frequenza vibrazionale di questi dei, sono state create leggende rispetto a tutti loro. Questo a dato  a quelli che dominano il villaggio l'idea di farsi passare per questi dei e poter condurre la popolazione, facendosi credere dei. Ed ancora attualmente fanno questo.

 

Questi che dominano il villaggio hanno agito pure nel senso di denigrare alcuni di questi dei, e allora hanno alterato le loro storie, facendo sì che gli abitanti non cercassero questi dei, in spirito, promuovendo così, una sconnessione tra gi abitanti e questi Dei. Questo con l'intuito di allontanare, ogni volta di più la possibilità degli abitanti di di legarsi al divino che c'è in ciascuno e liberarsi dal dominio imposto in questo villaggio.

 

Ci sono tanti mistificatori in questo villaggio che si fanno passare per Dei, e gli abitanti ancora una volta di più credono in loro, allora i veri Dei sono rimasti in silenzio ed ora lasciano che ognuno segua il cammino che desidera.

Gli Dei sono rimasti in silenzio.

Chi stà parlando sul villaggio, attualmente, sono gli pseudo-dei. E stanno parlando molto, sopra qualunque cosa, in qualunque forma, inducendo sempre più gli abitanti a credere in loro. E così riescono sempre più ad arruolare un bon numero di seguaci, conducendoli per cammini di dominio e auto distruzione del villaggio in cui vivono. Ciascuno nel proprio territorio dove dimora aumenta il numero dei seguaci con promesse vuote, mediocri, menzognere, alienando cos' sempre più gli abitanti, togliendole perfino la condizione  di pensare da soli.

E gli Dei continuano a tacere, osservando tutto questo e accompagnando il cammino di questo villaggio per mettere in atto i piani dentro dei piani che esistono dentro il Piano Maestro per il villaggio. (Questi piani che esistono dentro il Piano Maestro vengono messi in atto in accordo con ogni fase del villaggio).

E questo è ottimo. Perchè mentre gli pseudo-dei  promuovono il caos sul villaggio, creano le prove contro sè stessi.

Gli abitanti hanno abbandonato gli Dei, in una somiglianza di frequenza vibrazionale con gli pseudo-dei e così viene rispettato. Ciascuno vive nel modo che gli conviene.

Gli Dei sono rimasti in silenzio. Ma non hanno incrociato le braccia.  Non hanno riposto le spade. Nè si sono bendati gli occhi.

Gli Dei sono rimasti in silenzio. 

05.07.2008