Ultimissime da Fatima Center: " IL SACERDOTE DI FATIMA"

Uff. Stampa: Enzo Fasoli Cell. 0338 1604968 E-mail: enzofasoli@libero.it

E' gradita la pubblicazione secondo le vostre disposizioni editoriali.

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Comunicato Stampa

SACERDOTE COSTRETTO A RECEDERE DA UNA CAUSA CIVILE PER NON INCORRERE NELLA SCOMUNICA - RICORSO PRIVO DI PRECEDENTI ALLA MINACCIA PER PORRE FINE CON LA FORZA AD UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE


FORT ERIE, ONTARIO. Adottando una misura priva di precedenti, il Vaticano sta tentando di costringere un sacerdote cattolico canadese a recedere dalla causa per diffamazione da lui intentata contro un altro religioso, minacciando illecitamente di punirlo con un provvedimento raro e straordinario, la scomunica.

Padre Nicholas Gruner, che guida il Centro di Fatima di Fort Erie, ha acconsentito a recedere dall'azione legale per diffamazione contro monsignor Alan McCormack, che attualmente opera a Roma presso la Congregazione del Cardinale Ratzinger, a condizione che questa ingiustificata minaccia di scomunica sia lasciata cadere e gli siano concesse alcune garanzie.


Coralie Graham, uno dei direttori dell'apostolato guidato da padre Gruner ha dichiarato incredula: "Questo abuso d'autorità mi ha lasciato senza parole. La scomunica è una punizione destinata agli eretici e agli abortisti. Si tratta di un vero e proprio abuso dell'autorità della Chiesa volto a orchestrare una mistificazione. Ma che fare quando a tirare le fila di queste operazioni sono proprio i politici vicini al Papa ?".

Con questo processo civile, padre Gruner si proponeva di ottenere una ritrattazione delle dichiarazioni rilasciate nel 1990 da monsignor McCormack, allora funzionario dell'Arcidiocesi di Toronto, che metteva in dubbio lo status di sacerdote cattolico di padre Gruner.


La scomunica, che formalmente recide tutti i legami esistenti tra un individuo e la Chiesa cattolica, è un provvedimento abitualmente adottato solo contro coloro che si sono rivelati responsabili di gravi offese morali o teologiche, come, ad esempio, quella di aver predicato costantemente dottrine eretiche.

Dal momento che pone effettivamente fine alla carriera di un sacerdote, questa punizione viene inflitta solo molto raramente. Essa è stata risparmiata, ad esempio, alle molte centinaia di sacerdoti che negli ultimi decenni hanno dovuto rispondere nei tribunali civili di gravi delitti di carattere sessuale e finanziario, così come ad alcuni autorevoli teologi, tra cui, ad esempio, Hans Kung, le cui concezioni, che sono state pubblicate, sono notoriamente contrarie alla dottrina cattolica.

Padre Gruner non è mai stato accusato di una di queste violazioni. In effetti, padre Gruner non è mai stato ufficialmente accusato di nessuna offesa contro la Fede e la morale cattoliche o contro il Diritto canonico.

La minaccia di scomunica era contenuta in una lettera (datata 5 giugno 2000 e recapitata il 21 giugno a Fort Erie da due inviati) del Cardinale Dario Hoyos, che guida la Congregazione per il Clero a Roma. La teologia morale cattolica e il Diritto Canonico consentono a un sacerdote di ricorrere a un tribunale civile per diffamazione contro un altro religioso, nel caso in cui egli abbia già tentato di difendere il suo buon nome con altri mezzi, senza riuscirvi.

In ogni caso, il Diritto canonico non prevede il ricorso alla scomunica contro coloro che hanno intentato questo genere di cause civili. Eppure, secondo un funzionario del Vaticano, questa lettera ingiunge aspramente a padre Gruner di recedere da questa causa per diffamazione "se non vuole dar seguito ad altre procedure canoniche contro di lui, che potrebbero giungere fino alla scomunica".

Sin dal momento in cui, dieci anni fa, sono apparsi sulla stampa gli attacchi di monsignor McCormack, padre Gruner ha tentato più volte di addivenire ad un accomodamento extragiudiziale, ma senza successo.
L'Arcidiocesi di Toronto ha risposto a queste offerte tentando di far rigettare la causa, con il pretesto che i tribunali ecclesiastici sono una sede più appropriata alla discussione di queste questioni.

Dopo aver preso atto della minaccia di scomunica, padre Gruner ha chiesto di poter incontrare i funzionari del Vaticano, incluso il Cardinale Hoyos, e di poter intavolare delle trattative direttamente con loro. Allo stesso tempo, padre Gruner ha chiesto un aggiornamento del processo per diffamazione per poter attendere i summenzionati incontri in Vaticano, la cui organizzazione potrebbe richiedere molte settimane.

All'inizio di questo anno, il giudice Gloria Epstein dell'Alta Corte dell'Ontario ha decretato che questo caso "può e deve essere risolto da questa corte", dal momento che i procedimenti di risoluzione delle dispute interne della Chiesa non prevedono il risarcimento dei danni, né specificano i meccanismi attraverso i quali imporre il risarcimento.

L'organizzazione di padre Gruner pubblica una rivista trimestrale The Fatima Crusader, che in Canada e negli Stati Uniti ha un pubblico di un milione di lettori. Questa rivista diffonde le devozioni e gli insegnamenti cattolici tradizionali e ha suscitato la strenua opposizione degli scettici di Fatima che operano all'interno della burocrazia del Vaticano.

E' interessante osservare che lo stesso Cardinale Ratzinger (tra i cui funzionari in Vaticano figura anche McCormack), il 26 giugno ha fatto il nome di padre Gruner nel corso di una conferenza stampa dedicata al Terzo Segreto di Fatima, insinuando che padre Gruner versava in uno stato di apprensione. "Forse perché il cardinale Ratzinger era al corrente della minaccia di scomunica del Cardinale Hoyos. Non mi trovo in uno stato di apprensione, né mi ci trovavo il 26 giugno. Secondo le leggi della Chiesa, la minaccia di scomunica è infondata e io mi sento tranquillo. Non so a che altro potesse riferirsi il Cardinale Ratzinger. La scelta della parola "apprensione" non è certamente casuale" ha dichiarato padre Gruner.

Dal momento che sia la stampa europea che quella nordamericana hanno tratto vantaggio dalle estese ricerche di padre Gruner e del Fatima Center sul Terzo Segreto, è possibile che in questa minaccia di scomunica ci sia qualcosa di più di quanto appare.

Sembra che sia in atto un tentativo di impedire al Fatima Center di rivelare al mondo tutto ciò che sa sul Terzo Segreto indipendentemente dal Vaticano e, in particolare, le notizie che contraddicono apertamente le "ambiguità " del Vaticano sul Terzo Segreto.

 


Contatti: Associazione Madonna di Fatima, Piazza Risorgimento 14, Scala B int. 9, 00192 Roma,

tel.: 06 39736110 • fax: 06 39762036
E-mail: fatima.roma@galactica.it


Il Fatima Center, sede di The Fatima Crusader è il più grande apostolato dedito alla promozione di una vasta campagna per la diffusione dell'intero messaggio di Fatima, per la divulgazione del terzo Segreto e per la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria.

Per ulteriori informazioni sul terzo Segreto, visitate www.fatima.org.

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 IL SACERDOTE DI FATIMA
Comunicato Stampa
Uffico Stampa: Enzo Fasoli Cell. 0338 1604968 E-mail: enzofasoli@libero.it
E' gradita la pubblicazione secondo le vostre disposizioni editoriali.

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PUBBLICATA LA NUOVA EDIZIONE DI UN LIBRO MOLTO DISCUSSO


"IL SACERDOTE DI FATIMA"
NON HA CONCLUSO LA SUA BATTAGLIA CONTRO LA BUROCRAZIA DEL VATICANO – Fort Erie, Ontario.

E’ stata pubblicata la versione aggiornata e ampliata di un libro dedicato alla storia di un sacerdote canadese che è stato definito "il più controverso sacerdote della Chiesa cattolica dei nostri giorni". "Il sacerdote di Fatima" racconta la storia di padre Nicholas Gruner che da Fort Erie, Ontario, guida un movimento religioso a lungo osteggiato da alcuni influenti funzionari del Vaticano.
Il Centro di Fatima di padre Gruner pubblica una rivista trimestrale letta da più di un milione di persone nel Canada e negli Stati Uniti e gode di un vasto consenso tra i cattolici che non credono che nel 1984 la Russia sia stata consacrata al Cuore Immacolato di Maria, così come la Madonna aveva chiesto nel corso delle sue apparizioni del 1917. I funzionari del Vaticano sostengono che la Consacrazione è stata fatta nel 1984. Tuttavia, i sostenitori del Centro e molte altre persone hanno osservato che durante la cerimonia celebrata quell’anno in Vaticano, il Papa non ha menzionato la Russia e che non ha coinvolto tutti i vescovi del mondo – due condizioni che la Vergine di Fatima considerava essenziali, secondo suor Lucia dos Santos, l’unica veggente di Fatima ancora in vita. "Tutte le notizie provenienti dalla Russia a partire dal 1984 dimostrano che questo paese non si è affatto convertito e che la sua situazione si aggrava di giorno in giorno. E’ impossibile quindi che la Consacrazione sia stata fatta 16 anni fa: la Madonna, infatti, aveva promesso che, una volta dichiarata la Consacrazione, la Russia si sarebbe convertita", osserva padre Nicholas Gruner.
Il Centro di Fatima ha esplicitamente criticato la politica diplomatica condotta dal Vaticano a partire dal Concilio Vaticano II e, in particolare "l’Ostpolitik" del Cardinale Casaroli, che ha indotto la Chiesa a non condannare i regimi comunisti e, in particolare, il regime comunista cinese che oggi perseguita la Chiesa in Cina. Tra i sostenitori del Centro di Fatima vi sono molti cattolici delusi dalle riforme introdotte dal Concilio Vaticano II e che auspicano un ritorno alle devozioni tradizionali, inclusa la messa in latino.
Benché il Centro di Fatima non sia mai stato accusato di diffondere tesi contrarie alla fede cattolica, alcuni funzionari del Vaticano hanno tentato di metterlo a tacere attraverso un serie di espedienti "legali", minacciando di sospendere e persino di scomunicare padre Gruner. La minaccia di scomunicare padre Gruner non ha precedenti nella storia della Chiesa successiva al Concilio Vaticano II. In questo periodo, infatti, nessun sacerdote è stato scomunicato attraverso una formale sentenza del Vaticano, neppure quelli ritenuti colpevoli di gravi violazioni morali o dottrinali.
Recentemente, padre Gruner ha sfidato il Vaticano in relazione alla divulgazione, avvenuta lo scorso giugno, del tanto atteso "Terzo Segreto di Fatima", l’ultima parte del messaggio comunicato dalla Vergine Maria a tre pastorelli portoghesi nel corso delle sue apparizioni del 1917. La rivista di padre Gruner "The Fatima Crusader", ha pubblicato le dichiarazioni di diversi esperti di Fatima, secondo cui il documento divulgato dal Vaticano corrisponde chiaramente solo a una parte del "Terzo Segreto", dal momento che sono omesse le ultime parole della Vergine di Fatima: le prime due parti del Segreto, infatti, si terminano solo alla metà della frase pronunciata della Vergine, che non è mai stata completata. "Il messaggio della Madonna a Fatima non può essersi concluso con una frase interrotta a metà – dov’è il resto della frase ?", chiede Coralie Graham, una delle direttrici del Centro.
Molti ritengono che la frase incompleta registrata nel diario di suor Lucia – "A Fatima, il dogma della fede sarà sempre preservato, ecc" – si riferisca al calo di fede e di disciplina registrato dal resto della Chiesa a partire dal Concilio Vaticano II e che questa situazione dovrebbe essere descritta nei dettagli nel Terzo Segreto.
Per chi voglia richiedere una copia potrà farne richiesta a: Associazione Madonna di Fatima, Piazza Risorgimento 14 - 00192 Roma Tel. 0639736110 - E-mail: fatima.roma@galactica.it.
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Contatti: Associazione Madonna di Fatima, Piazza Risorgimento 14, Scala B int. 9, 00192 Roma,
tel.: 06 39736110 • fax: 06 39762036
E-mail: fatima.roma@galactica.it

Il Fatima Center, sede di The Fatima Crusader è il più grande apostolato dedito alla promozione di una vasta campagna per la diffusione dell'intero messaggio di Fatima, per la divulgazione del terzo Segreto e per la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria.
Per ulteriori informazioni sul terzo Segreto, visitate www.fatima.org.


Se desiderate ricevere una copia del libro contattare l’Ufficio Stampa, Enzo Fasoli 0338 1604968 o semplicemente inviare una e-mail di richiesta a: enzofasoli@libero.it indicando in oggetto: "Richiesta libro di Fatima". Sono disponibile ad inviare foto della copertina del libro ad alta definizione (260 kb) Sempre a disposizione
Con cordialità
Enzo Fasoli

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